Un colorato e animato corteo si è snodato da Via Calegna, fronte scuola, a P.zza Don Luigi Di Liegro, fronte scuola primaria Virgilio, passando per Via della Indipendenza.
Alcuni genitori e rappresentati dell’Istituto Don Bosco, come Monia Fiorenzano, hanno snocciolato i motivi della protesta che spaziano dalla dispersione di fondi per lo svolgimento di tali prove, che potrebbero essere impiegati per altri scopi didattici, alla mancanza di sensibilità nei test per le diverse abilità ed handicap degli alunni.
Insomma una critica a tutto spiano per una prova che somiglia tanto a quella dei concorsi pubblici; tramite questi test gli istituti entrano in una graduatoria e quindi gli insegnati sono costretti ad uniformare il percorso didattico in tale direzione trascurando la vera didattica propedeutica alla buona istruzione degli alunni.
I genitori che hanno partecipato al corteo si sono, quindi, rifiutati di far partecipare i propri figli alle prove Invalsi previste quest’oggi.
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