Riceviamo e pubblichiamo il grido di aiuto e denuncia, che si spera possa trovare un’immediata risposta.
Nello stabile in cui si trova l’appartamento dove vive la signora con la propria famiglia, rientrante negli edifici popolari di Gaeta, occorre salire una scalinata per poter accedere al portone di ingresso, vista l’assenza di un’alternativa.
Per permettere a chiunque accompagni il ragazzo di accedere allo stabile con maggiore facilità, senza essere costretti a sollevare ragazzo e carrozzella per scendere e salire, dunque, occorrerebbe una rampa.
Attraverso il proprio legale, l’Avvocato Valeria Aprile, si è provveduto a richiedere un intervento della Regione Lazio, finalizzato alla costruzione della rampa necessaria all’abbattimento della presente barriera architettonica, ma ad oggi nulla è cambiato. “Auspico da parte della Regione Lazio – ha dichiarato mamma Elisabetta – un intervento concreto a tutela delle persone diversamente abili, che hanno, come qualsiasi altro cittadino, diritto ad una quotidianità che si avvicini quanto più possibile alla normalità. È infatti dovere delle istituzioni garantire a tutti uguali diritti, intervenendo ogniqualvolta si renda necessario“.
Oggi a Nemi assemblea delle città del vino per discutere progetti per il 2027.
Festa dello Sport a Priverno, il 27 settembre 2026 al Parco di San Martino. Attività,…
Rinviato l'avvio dell'Unità di Rete 11 per il Sud Pontino. Astral Spa comunica i dettagli.
Disinfestazione contro le zanzare a Latina dal 14 al 18 settembre 2026. Rispettare le indicazioni…
Sospesa l'entrata in vigore del nuovo servizio di trasporto pubblico a Sabaudia fino al 2026.
Il 12 settembre 2026, a Priverno, si terrà 'Il suono della speranza', evento con musica…