Terracina si schiera contro l’abbandono illecito di rifiuti: il Comune annuncia la costituzione di parte civile nel procedimento penale contro un titolare di officina accusato di gestione non autorizzata di rifiuti e scarico illecito di acque reflue
Il Comune di Terracina ha annunciato la propria intenzione di costituirsi parte civile nel procedimento penale contro il titolare di un’officina meccanica, indagato per gestione non autorizzata di rifiuti e scarico illecito di acque reflue.
Le accuse riguardano l’abbandono incontrollato di rifiuti speciali, tra cui oli esausti. Ma anche accumulatori di piombo, filtri aria e olio, materiale elettrico di risulta, serbatoi e parti di unità nautiche, oltre a lampade al neon.
Le autorità hanno accertato che tali rifiuti finivano su un’area priva di copertura, con pavimentazione permeabile e senza un adeguato sistema di raccolta e depurazione delle acque. Stando alle indagini sarebbero inoltre rilevati sversamenti di emulsioni oleose e idrocarburi sul terreno.
La Giunta Comunale di Terracina ha approvato all’unanimità la delibera n. 8 del 23 gennaio scorso, con cui ha formalizzato la costituzione di parte civile nel processo. L’incarico è stato affidato all’Avvocatura Comunale. L’udienza predibattimentale è stata fissata per il mese di ottobre.
L’Assessore all’Ambiente Maurizio Casabona ha commentato la decisione, sottolineando la gravità del reato: “L’abbandono di rifiuti rappresenta un crimine contro l’ambiente e contro il futuro delle nostre generazioni. Il Comune di Terracina, in linea con il proprio impegno per la tutela del territorio, ribadisce con fermezza che tali comportamenti non saranno mai tollerati e saranno perseguiti con la massima determinazione”.
Casabona ha evidenziato che la costituzione di parte civile non è solo un atto formale. Ma un segnale chiaro dell’impegno dell’amministrazione per il rispetto e la protezione del territorio. Un passo cui ne seguiranno altri: “Il danno arrecato da questi gesti irresponsabili non riguarda solo il presente, ma compromette anche la qualità della vita delle generazioni future”, ha aggiunto il rappresentante della giunta comunale.
Quello dello sversamento intercettato sul territorio è un precedente importante che richiede attenziuone. “Siamo convinti che la collaborazione tra istituzioni e cittadini sia fondamentale per costruire un futuro migliore per tutti”, ha concluso Casabona auspicando la collaborazione della parte sensa della collettività.
L’amministrazione comunale rafforza così il proprio impegno nella lotta agli illeciti ambientali. Un ruolo attivo nel procedimento giudiziario per tutelare il territorio e la salute pubblica.
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