Assolto perché il fatto non sussiste.
Questa la formula con la quale il Tribunale di Cassino, Giudice della udienza preliminare dott Marcopido, ha mandato assolto N.M. di Formia, tratto a giudizio per ipotesi di stalking nei confronti di S.G.
Il pubblico ministero dott.ssa Marra aveva, al termine della requisitoria, chiesto una condanna a mesi 8 di reclusione. Alla richiesta di condanna si è associata l’avv. Maria Rosaria Sorabella, difensore della parte civile costituita. Il Giudice, tuttavia, ha accolto la tesi difensiva dell’avvocato Pasquale Di Gabriele, il quale ha dimostrato che il reato non si era configurato. Nell’estate del 2020 vi era stata da parte dell’imputato una singola telefonata ed un presunto pedinamento, per di più indiretto. Troppo poco affinché si potesse configurare il reato contestato. Nessun danneggiamento, nessuna lesione, alcuna ulteriore telefonata, men che meno modifica delle abitudini di vita della parte civile.
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