Si intitola “Pensieri dispersi e ritrovati” la silloge di Giovanni Martone che verrà presentata domenica 6 dicembre, alle ore 17,00 presso l’aula consiliare di Itri. L’opera riunisce una raccolta di poesie che l’autore, di origine gaetana ma da anni residente a Itri, aveva scritto più di venti anni fa, raccogliendo gli stati d’animo che si susseguivano nella sua quotidianità di lavoratore dipendente dell’industria, impreziosita dalla vocazione artistica che lo ha visto impegnato come attore di teatro o come organizzatore di eventi di poesia a carattere nazionale, come l’ormai affermato Premio “Mimesis”. Il prof. Rodolfo Di Biasio, poeta e critico letterario, è il prefatore attento e partecipato, di questa bella raccolta di poesie. Di Biasio è stato insegnante di Giovanni Martone e ha sempre amato e sostenuto i suoi versi. Sarà una presentazione leggera, quella di domenica, accompagnata da musica e recitazione. Tra gli interventi quello di Claudio Cardogna, amico personale e istituzionale, da sempre vicino all’Associazione Mimesis e di Nicola Maggiarra presidente della suddetta associazione. A moderare la serata e a leggere le liriche Patrizia Stefanelli, vice presidente di Mimesis e trionfatrice in oltre dieci premi nazionali di poesia nell’ultimo anno e mezzo. Alla chitarra il maestro Fabrizio Martone. Durante la presentazione, l’autore regalerà una copia del libro a tutti gli intervenuti. Al termine brindisi collettivo con un piccolo rinfresco di saluti.
Orazio Ruggieri
La Thailandia è in lutto per la morte della principessa Bajrakitiyabha Mahidol, nota come "principessa…
L'attesa è alta per la nuova espansione del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon, "Megaevoluzione –…
Bill Gates ammette l'errore di aver incontrato Jeffrey Epstein, respinge le accuse di molestie e…
Il Festival letterario "Dall’Altra Parte del Mare" torna ad Alghero, promettendo cinque giorni di incontri…
"Ballando con le Stelle" mantiene la giuria storica, ma si prepara un "piano segreto" per…
L'articolo esplora l'impatto della pressione mediatica sulla reputazione e la carriera di Alfonso Signorini, sottolineando…