È partita ufficialmente la corsa elettorale in vista dell’appuntamento del 4 marzo, CasaPound Italia è schierata in prima linea all’assalto del Parlamento e della Regione Lazio.
Tra i candidati di punta del movimento compare il nome di Mauro Pecchia, uno dei più giovani, ma con a carico già molti anni di esperienza nel campo dell’associazionismo politico, della solidarietà e dell’impegno in favore del proprio popolo e del suo territorio.
Mauro Pecchia, 29 anni nato a Gaeta, è candidato di CasaPound alla Camera dei Deputati ed al Consiglio regionale del Lazio. Ha studiato Scienze Storiche, del territorio e cooperazione internazionale presso le Università Sapienza e Roma Tre, ha lavorato e fatto esperienza nel mondo dell’informazione, dei beni culturali e della piccola impresa.
È stato uno dei fondatori di CasaPound Italia nel Sud Pontino, alle ultime elezioni amministrative è stato in corsa come candidato a sindaco di Gaeta per il movimento della tartaruga frecciata, ottenendo un buon risultato e rivelandosi la sorpresa positiva del confronto elettorale.
Sicurezza, Mutuo Sociale 2.0, sostegno alle famiglie italiane in difficoltà, ripristino degli ospedali periferici, lavoro e sviluppo, oltre al Reddito Regionale di Natalità e commissariamento di Acqualatina, questi sono alcuni dei punti salienti del programma di Mauro Pecchia e di CasaPound Italia pronti ad entrare in Parlamento ed in Regione per rappresentare concretamente, e non a parole, un motto che ultimamente va per la maggiore: Prima l’Italia.
La Thailandia è in lutto per la morte della principessa Bajrakitiyabha Mahidol, nota come "principessa…
L'attesa è alta per la nuova espansione del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon, "Megaevoluzione –…
Bill Gates ammette l'errore di aver incontrato Jeffrey Epstein, respinge le accuse di molestie e…
Il Festival letterario "Dall’Altra Parte del Mare" torna ad Alghero, promettendo cinque giorni di incontri…
"Ballando con le Stelle" mantiene la giuria storica, ma si prepara un "piano segreto" per…
L'articolo esplora l'impatto della pressione mediatica sulla reputazione e la carriera di Alfonso Signorini, sottolineando…