Dante Caserta, Presidente WWF Italia ha dichiarato: “Purtroppo la gestione venatoria in Italia continua ad essere in balia dell’estremismo venatorio e delle armi e di amministratori compiacenti a cui non importa della sopravvivenza delle loro stesse prede oltre che delle norme comunitarie che le tutelano.”
Considerando che i cacciatori sono circa 750.000, in Italia sarebbe possibile teoricamente abbattere legalmente 15 milioni di tortore, che è la stima di tutta la popolazione europea!
Le norme consentono in casi limitati e specifici, in presenza di condizioni favorevoli, un anticipo.
A guardare i calendari venatori delle regioni sembrerebbe che la fauna goda di ottima salute, visto che in ben 16 regioni ci sarà l’anticipo, che riguarderà complessivamente 14 specie.
Nel Lazio potranno essere cacciate Tortora, Cornacchia grigia, Ghiandaia, Gazza, Merlo.
Fonte: www.wwf.it
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