Allora non fu possibile liberare l’esemplare a causa dell’approssimarsi dell’inverno e della conseguente impossibilità per lo stesso di compiere la migrazione di ritorno verso i territori di svernamento nell’Africa subsahariana per cui è stato custodito sino ad oggi presso il CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici) del Parco Riviera di Ulisse. Finalmente le condizioni climatiche ci consentono di reintrodurlo in natura in concomitanza con il ritorno dall’Africa dei propri conspecifici.
All’evento parteciperanno anche i rappresentanti del Corpo Forestale dello Stato, con cui il Parco collabora assiduamente da anni, nonché i rappresentanti delle Province di Latina e Frosinone nonché della Polizia Provinciale.
L’invito a partecipare all’evento è rivolto alla cittadinanza tutta che avrà così l’opportunità di assistere ad una breve spiegazione sulle modalità di recupero, cura e riabilitazione dei volatili accolti presso i Centri di Recupero, conoscere la storia di questo incredibile rapace ed assistere all’emozionante momento del suo ritorno in natura.
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