Questa notte alcuni militanti del movimento “Sovranità-Prima gli Italiani” e di CasaPound hanno affisso uno striscione riportante la seguente frase: “I servizi sociali non si tagliano”; chiaro il riferimento ai tagli operati dal Commissario Strati per sopperire ai debiti lasciati dalla precedente Amministrazione.
Tuttavia gli attivisti dei due movimenti, pur sottolineando che le responsabilità sono da imputarsi ai precedenti amministratori, non condividono il modus operandi del Commissario, in quanto non è colpendo i più deboli che si sistemano le cose, anzi, come afferma il coordinatore provinciale di Sovranità, Marco Moccia, “il Dott. Strati si è comportato come un Commissario liquidatore, ha tagliato i servizi sociali perché è sempre facile colpire gli ultimi piuttosto che colpire i tanti privilegiati di questo Comune, dagli amici degli amici, ai parenti di quell’assessore o di quel consigliere. Il ragionamento del Dott. Strati, continua Moccia, è stato semplicistico, invece di denunciare i reali colpevoli della paralisi finanziaria ha colpito chi è da sempre penalizzato dallo Stato e dalle Istituzioni. Noi a differenza dei vari candidati che si sono pronunciati sulla vicenda definendosi dispiaciuti con le loro lacrime di coccodrilli, siamo veramente incazzati, perché a rimetterci non possono essere sempre i cittadini minturnesi.”
Il Ministero della Cultura finanzia il rifacimento delle coperture dell'Abbazia di Fossanova con 2.295.770 euro…
Latina ha convocato un incontro per gestire l'emergenza maltempo. Dettagli sul riconoscimento dello stato di…
Nuovo servizio di trasporto pubblico UdR 11 attivo dal 30 ottobre a Gaeta e in…
Intervento della Polizia Locale a Cisterna di Latina per salvare una bambina di un anno…
Chiusura della mostra 'Arti, visioni, trasformazioni' il 28 ottobre al MADXI di Latina. Incontro aperto…
Inizio lavori per il selciato di Via Consolare a Priverno dal 29 ottobre. Modifiche alla…