Torna a casa, agli arresti domiciliari, Matteo Rotondo, imputato di spicco della contestata associazione a delinquere finalizzata al traffico degli stupefacenti tra la Campania e il Lazio e capeggiata secondo la ricostruzione della DDA di Roma dai fratelli Scotto.
Il giovane, ritenuto anello di congiunzione tra i vertici del clan ed i pusher locali, gestiva secondo gli inquirenti la piazza di Gaeta.
Il Tribunale di Cassino, infatti, ha accolto l’istanza dei suoi difensori, Avv.ti Pasquale Cardillo Cupo e Gianluca Di Matteo, che hanno sottolineato la giovane età del ragazzo, il tempo trascorso e l’affievolirsi delle esigenze cautelari, ed ha concesso la sostituzione della misura, così che l’imputato potrà lasciare il carcere di Frosinone e tornare a casa.
Il processo intanto è stato aggiornato al 9 Settembre prossimo quando saranno sentiti i militari che hanno condotto le indagini sin dall’anno 2016.
Oggi a Nemi assemblea delle città del vino per discutere progetti per il 2027.
Festa dello Sport a Priverno, il 27 settembre 2026 al Parco di San Martino. Attività,…
Rinviato l'avvio dell'Unità di Rete 11 per il Sud Pontino. Astral Spa comunica i dettagli.
Disinfestazione contro le zanzare a Latina dal 14 al 18 settembre 2026. Rispettare le indicazioni…
Sospesa l'entrata in vigore del nuovo servizio di trasporto pubblico a Sabaudia fino al 2026.
Il 12 settembre 2026, a Priverno, si terrà 'Il suono della speranza', evento con musica…