Lo dichiara in una nota il sindaco di Ponza Piero Vigorelli che precisa come “l’attività della struttura turistica Sporting Frontone, nota per essere stata il regno della movida ponzese ed anche per essere un mostro di illegalità, è definitivamente cessata con sentenza del Consiglio di Stato del 16 ottobre 2013 che ha dato ragione ai provvedimenti repressivi del Comune di Ponza, presi prima dal Commissario Prefettizio e reiterati dall’attuale Sindaco. Questa sentenza – aggiunge Vigorelli – definisce addirittura come “privi di pregio” i motivi addotti per chiedere l’annullamento dei provvedimenti repressivi del Comune. Più chiaro di così, si muore”.
Secondariamente precisa il primo cittadino: “Dopo questa sentenza definitiva il Comune ha emanato i conseguenti provvedimenti di “demolizione/incameramento” delle proprietà sulle quali insistono le strutture abusive dello Sporting Frontone. Terzo: i dinieghi del condono presentati dai tre proprietari (Turco, Primini, Scortecci) sono stati confermati da sentenze del TAR di Latina”.
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