I cittadini e i commercianti devono sapere :
– dal 21 agosto, secondo l’art. 2 della legge n. 116/2014, è assolutamente vietata la vendita, la commercializzazione, la distribuzione anche gratuita e l’utilizzo dei sacchetti di plastica monouso (cioè quelli della spesa)
– non esiste la scusante dello smaltimento delle scorte: ci sono stati due anni di tempo per farlo
– chi possiede sacchetti monouso, deve smaltirli subito nei cassonetti per le materie plastiche
– le sanzioni per i trasgressori vanno da 2.500 a 25.000 euro (se si hanno quantità ingenti, si arriva a 100.000 euro)
– l’accertamento delle violazioni spetta alla Polizia Locale, d’ufficio o su denuncia
I cittadini e i commercianti devono anche sapere:
– che l’Amministrazione intende vietare, dal 30 aprile 2015, la vendita, la commercializzazione, la distribuzione anche gratuita e l’utilizzo di piatti, posate e bicchieri di plastica, nonché di fazzoletti, tovaglioli, rotoli e rotoloni contenenti plastica
– ci sono quindi 7 mesi di tempo per smaltire le scorte e per rifornirsi di merci biodegradabili e compostabili
– saranno previste pesanti sanzioni
Grazie per la collaborazione
IL SINDACO
Piero Vigorelli
Cosmetici, dal 1° maggio 2026 arrivano nuove restrizioni: ecco cosa cambia davvero e quali prodotti…
La notizia è ormai ufficiale: per Iliad dopo 4 anni la vicenda si conclude nel…
Inaugurata a Gaeta la sede elettorale di Cosmo Mitrano, in corsa per le elezioni regionali…
L'estate è ormai alle porte ed è il momento di rinnovare il proprio guardaroba. Quali…
Incredibile spoiler per la finale del Grande Fratello 2025, c'è già il nome del vincitore…
Grazie a un gol a tempo scaduto, il Latina strappa un punto importante contro l’Altamura…