Radicale la frattura generatasi nel corso della conferenza dei sindaci. “Avevamo sottolineato questi aspetti già nella riunione di lunedì scorso – prosegue la nota congiunta – e per questo abbiamo presentato una nostra proposta. Purtroppo, non ci è stato permesso di esporla in modo chiaro per l’atteggiamento scorretto mostrato dal Presidente della Provincia il quale ha troncato la discussione e imposto la messa al voto della mozione pronunciandosi, per quanto non avesse diritto al voto, indisponibile a qualsiasi mediazione. Per tale motivo, ci siamo alzati e abbiamo abbandonato l’aula senza poter peraltro rientrare, perché a seguito del voto, l’assemblea è stata sciolta. Abbiamo tuttavia sottoscritto e messo agli atti la nostra proposta e da quella intendiamo partire per le prossime azioni”. La battaglia va avanti. Sabato 5 ottobre si terrà a Formia un vertice tra i Comuni che intendono procedere ad “una vera ripubblicizzazione del servizio”. L’invito è “a tutti gli altri Comuni, perché vengano a discutere il progetto e a collaborare alla definizione di un nuovo ed efficiente modello di gestione del ciclo delle acque. La condizione in cui versa Acqualatina è drammatica e per uscirne è necessario procedere uniti, a prescindere dalle appartenenze politiche”.
Il Ministero della Cultura finanzia il rifacimento delle coperture dell'Abbazia di Fossanova con 2.295.770 euro…
Latina ha convocato un incontro per gestire l'emergenza maltempo. Dettagli sul riconoscimento dello stato di…
Nuovo servizio di trasporto pubblico UdR 11 attivo dal 30 ottobre a Gaeta e in…
Intervento della Polizia Locale a Cisterna di Latina per salvare una bambina di un anno…
Chiusura della mostra 'Arti, visioni, trasformazioni' il 28 ottobre al MADXI di Latina. Incontro aperto…
Inizio lavori per il selciato di Via Consolare a Priverno dal 29 ottobre. Modifiche alla…