Punto di svolta per la Littorina, l’ex ferrovia di Gaeta, che dopo 39 anni ritorna a viaggiare.

Oggi a Gaeta la posa della prima pietra per mano del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti: “Un bellissimo esempio di come funzionano le cose e di come devono funzionare: con la collaborazione di tutto e di tutti, con il dialogo, con gli impegni presi e le promesse che si mantengono. La littorina: una metropolitana all’aperto che collega due luoghi meravigliosi del turismo laziale. Non ci credeva nessuno dopo 40 anni, ma ci siamo arrivati perché ci abbiamo creduto tutti. Non è solo un’opera nel deserto del nulla: l’altra grande storica novità è l’Ospedale del Golfo e, ancora, l’Ostello della gioventù, simbolo di una voglia di riscatto“.

Una giornata storica per il Golfo di Gaeta -così il sindaco Mitrano al Gazzettino del Golfo-. Oggi inauguriamo l’inizio dei lavori di un’opera strategica che dovrà consentire il collegamento su tutto il territorio e la decongestione del traffico sulla città di Formia“.

Già riedificati ben 6 km di tratta ferroviaria su 9 km e 600 metri totali per opera del Consorzio Industriale del Sud Pontino. “Questa metropolitana leggera -dichiara il presidente Salvatore Fortesarà un vero e proprio punto di svolta per il Golfo e per l’intero Sud Pontino. Nella realizzazione della prima tratta, a metà tragitto – località Bevano, zona industriale di Gaeta e sede del Consorzio Industriale – è stato già realizzato un “pass di presa e consegna”, un luogo fisico dove potrà avvenire lo scambio di tratta“.

Mancano dunque solo 3 km al completamento della stazione e solo qualche anno, si stima intorno a dicembre 2021, al definitivo termine dei lavori. Il treno Gaeta – Formia impiegherà solo 6 minuti e 30 secondi per raggiungere l’opposto capolinea e sarà disponibile ogni 20 minuti.