gay_bandiera“I gay vengono discriminati da uno stato che non riconosce loro il diritto a sentirsi chiamare famiglia, ma non esita a fare loro il cumulo del reddito; le persone diversamente abili non riescono ad integrarsi nella società perché mancano occasioni e strutture, ma anche loro vengono sfruttati sul versante delle tasse; dagli immigrati pretendiamo correttezza, ma poi li disinfettiamo come al car wash. Tutto questo, nel 2014, in uno stato membro dell Ue è inamissibile”.

Sono queste le parole che compongono la riflessione di Francesco D’Angelis, giovane studente formiano e promotore  della manifestazione “La diversità è un elemento naturale”.

Il corteo che avrà luogo martedì 29 aprile dalle 17.30 in poi, percorrerà il centro di Formia da Piazza della Vittoria fino a Largo Paone, dove si scioglierà per un’ agorà di confronto sull’integrazione sociale.

“Prevedo una larga e condivisa partecipazione – spiega con fiducia D’Angelis –  soprattutto di giovani: è attraverso questi momenti di aggregazione che nasce l’integrazione sociale, scopo per cui ci battiamo con questo corteo. Bisogna che sia chiaro che la diversità è un elemento naturale”.