CorriGaeta, gran successo di Gambino

20131104-160918.jpg“Una bella giornata di sole e sport”. Così potrebbe riassumersi la CorriGaeta, manifestazione podistica giunta alla 23esima edizione, valevole come tappa oro del grande slam Uisp Latina, e quest’anno caratterizzata dal cambiamento di percorso, più corto e più veloce (circa 9,5 km), ma che non ha pregiudicato il passaggio degli atleti nei punti più suggestivi e caratteristici della città laziale.
Al contrario dello scorso anno, una giornata primaverile ha accolto i circa 300 partecipanti (270 hanno tagliato il traguardo della competitiva) provenienti da ogni parte del Lazio, della vicina Campania, ma anche dalla Lombardia e dall’Emilia Romagna, a testimonianza dell’ importanza che la CorriGaeta ha saputo conquistarsi nel corso degli anni, soprattutto grazie allo sforzo e all’impegno del patron Mario Belalba e grazie ad un percorso che in poco meno di 10 km unisce storia, arte e paesaggi unici.
LA GARA. Alle ore 10.00 in punto lo sparo dello start ha dato il via alla gara agonistica. Fin dalle prime battute in testa alla gara maschile si è formato un gruppetto di 5 atleti, con il casertano Capuani a far l’andatura e l’atleta di casa Gambino (Atl. Club Nautico Gaeta) a controllare la gara subito alle sue spalle. Tra le donne duello ravvicinato tra l’altra punta dell’ Atletica Club Nautico, Luisa Abbate, e la ciociara D’ Orsi Antonietta.
Il quintetto in testa alla gara prosegue compatto fino all’ ottavo chilometro, quando è Gambino a portarsi al comando aumentando il ritmo e staccando prima il fondano Gaetani, poi Visci e Capuani. Ai 500 metri dal traguardo si presentano in due, Gambino e Bruni (Cus Urbino), ma è l’atleta gaetano a dare una nuova accelerata andando a vincere a braccia alzate davanti al pubblico di casa col tempo di 31 minuti e 46 secondi, solo 7 decimi di secondo meno di un tenace Bruni.
Tra le donne è la D’ Orsi (Pol. Ciociara A. Fava) a spuntarla in 37 minuti, davanti all’atleta di casa Abbate, giunta al traguardo con un ritardo di 36 secondi dalla vincitrice, che ha risentito forse delle fatiche per gli allenamenti in vista della Maratona di Latina del prossimo dicembre.
Sono soddisfatto della vittoria”, le parole di Gambino dopo l’arrivo , “venivo da un ottimo periodo di forma, ma non conoscendo gli avversari ho preferito far gara di gruppo per non rischiare di sprecare troppe energie nella prima parte del percorso e mettere a rischio la vittoria finale”.
Il ristoro finale e la premiazione di numerosi atleti hanno concluso il programma della gara.
Molto soddisfatto anche Mario Belalba, entusiasta sia per i risultati conseguiti dagli atleti di casa, sia per il riscontro positivo ottenuto dal cambiamento di percorso e naturalmente per l’ ottima riuscita della manifestazione e che ha voluto ringraziare soprattutto i restanti atleti del Club Nautico Gaeta che hanno rinunciato a gareggiare per coadiuvarlo nella gestione e nella messa in sicurezza del percorso.