Debiti per 150mila euro: legge “salva suicidi” ‘riabilita’ cittadino pontino

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Il Tribunale di Cassino (sez. fallimentare) ha omologato un piano del consumatore su proposta dell’Avv. Riccardo Romano ed avallato dal Gestore della Crisi nominato dall’O.C.C. presso l’ODEC di Cassino.
La persona fisica, cittadino del sud pontino. oberato da anni da una situazione debitoria di circa 150.000,00 euro, ha deciso di attivare la procedura prevista dalla Legge 3/12 cosiddetta Salva suicidi, con l’assistenza e consulenza dell’avv. Riccardo Romano che ha depositato istanza presso l’Organismo di Composizione della Crisi presso l’ODEC di Cassino.

Stante la notevole complessità delle questioni sottese, la procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento ha visto una lunga e complessa istruttoria pre-giudiziale e successivamente dinanzi al Tribunale di Cassino con deposito di consulenze ed integrazioni, il Tribunale ha omologato il Piano del Consumatore predisposto dal legale e avallato dal Gestore, prevedendo una falcidia dei debiti chirografari addirittura del 70%.
Il soggetto fisico può ritenersi liberato dai debiti contratti e soprattutto dalle incessanti e spesso sgradevoli richieste di rientro, solleciti, telefonate ad ogni ora, pagando il residuo debito nella misura e nei tempi stabiliti dal provvedimento giudiziale.
Il ricorso alla Legge sul Sovraindebitamento può permettere al soggetto indebitato di “riabilitarsi” e di tornare ad avere un ruolo attivo nell’economia. Infatti, la Legge 3/12 rappresenta una nuova tipologia di concordato per comporre le crisi di liquidità del singolo debitore (anche consumatore) al quale non si possono applicare le ordinarie procedure concorsuali, una soluzione legale che, con l’assistenza di adeguati professionisti, può aiutare a far ritrovare una serenità a chi l’ha persa.