Proprio per far fronte a questa vera e propria emergenza, il sindaco di Gaeta ha dichiarato (per ora solo a parole) che “nella riunione che si terrà il 7 settembre nella sede distaccata della Provincia con i tecnici dell’ATO4 ed i sindaci del comprensorio, chiederà che tutti gli investimenti siano destinati a migliorare la rete idrica”. Noi però gli facciamo notare che alle riunioni importanti per i cittadini è risultato assente, soprattutto: 1) alla riunione per protestare contro gli aumenti indiscriminati; 2) alla votazione per il passaggio alla gestione pubblica del servizio.

Ha dichiarato inoltre che “gli interventi saranno finalizzati alla riduzione delle perdite di acqua, così saranno recuperati una buona percentuale (150/200 litri al secondo) necessaria per evitare, o quanto meno per contenere, lo stato di emergenza in caso di siccità”. Noi però gli facciamo notare che innumerevoli denunce e reclami dei cittadini relative alle varie perdite di acqua nella nostra città, spesso sono passate nell’indifferenza. Realtà gravissima la colossale perdita trentennale dalla cisterna di smistamento sita all’ingresso dell’Ex Stabilimento Grafico Militare, in pratica all’interno dell’Ente Parco Riviera d’Ulisse, che probabilmente da sola supera il 10/20% delle perdite complessive della città, ciò nonostante numerose denunce (le ultime 2 inoltrate dal M5S Gaeta ai Carabinieri del NOE e p.c. al gestore dell’impianto Acqualatina, il quale da anni, viene, guarda, e se ne va senza far nulla, tanto pagano i cittadini.

Infine ha lasciato intendere che grazie a Lui ora ci sono varie cisterne mobili nei principali quartieri dove i cittadini possono andare a rifornirsi d’acqua. Ma noi gli facciamo notare che l’estate è praticamente finita, durante la quale: 1) i cittadini hanno sofferto per tutta lastagione una siccità recentemente mai vista negli ultimi 15 anni; 2) molti i turisti che sono stati costretti a rinunciare alla permanenza nella nostra città, chiedendo giustamente il rimborso delle spese già sostenute. Tutto ciò mentre (oltre alle perdite sopra citate) le aiuole del lungomare e i giardini pubblici venivano innaffiati regolarmente con l’acqua corrente, così come citato anche dal precedente sindaco, e mentre sta facendo costruire una “spettacolare” inutile e costosa fontana nella rotatoria centrale, cosicché, con la nuova siccità della prossima estate, i passanti potranno vedere un miraggio davanti ai loro occhi.

Il sindaco, insomma, dopo innumerevoli opere inutili o non prioritarie, molte delle quali orribili o in ritardo (rotonde, bagno pubblico, piste ciclabili a pois, ecc.), ci faccia vedere realmente una “Gaeta che cambia”: 1) denunci Acqualatina per interruzione di servizio pubblico, anche se il suo amico Fazzone ne è socio; 2) si prodighi, non solo a “chiacchiere” e “selfie”, unendosi agli altri sindaci della provincia, per far tornare la gestione dell’acqua pubblica; 3) produca opere utili alla comunità, trascurando, almeno per una volta, gli interessi di pochi.

Gruppo Comunicazione Meetup 5 Stelle Gaeta