Evade dai domiciliari per intervenire sul contatore elettrico, assolto

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Era accusato di evasione dagli arresti domiciliari R.M., 52enne nato a Formia e residente in Itri, dove era ristretto in regime di arresti domiciliari con braccialetto elettronico, a causa di un reato da codice rosso, quando, nel mese di maggio del 2020, è stato rinvenuto a distanza dal domicilio ad opera dei carabinieri della locale stazione.
Citato a giudizio davanti al Tribunale di Cassino, quest’oggi è stata emessa la sentenza da parte del Dottor Alessio.
L’imputato, assistito dall’avvocato Pasquale Di Gabriele, è stato assolto con la formula più ampia poiché è stato dimostrato, nel corso dell’istruttoria dibattimentale, che non era nel domicilio ma in strada, nei pressi della propria abitazione, poiché si era visto costretto a recarsi nella cantina, distante leggermente dall’immobile che affaccia direttamente sulla pubblica via, per intervenire sul contatore elettrico, comunque in una pertinenza della abitazione medesima.