L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per trascorsi da tossicomane, da consumatore finale si é trasformato in produttore. È stato infatti trovato in possesso, in un’abitazione nella campagna fondana, di tutto quanto necessario alla coltura idroponica ‘fai da té con tanto di manuale di istruzioni, lampade ad hoc, sistemi di ventilazione di piante di canapa indiana, dalle cui infiorescenze e resine si ricavano, rispettivamente, marijuana ed hashish. La perquisizione delle fiamme gialle ha permesso così di sequestrare, oltre ad un bilancino di precisione, 26 grammi di marijuana già pronte all’uso, ma, soprattutto, tre piante seminate pochi giorni prima e già spuntate in appositi vasi allo scopo predisposti che, se portate a fioritura, nei prossimi mesi avrebbero consentito un’elevata produzione di sostanza stupefacente pari a diversi kg di marijuana.
Per R.V., è quindi scattata la denuncia alla procura della repubblica di Latina.
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