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#Formia: l’Arcivescovo consacra la #Chiesa della Madonna del Carmine in via Rubino

Sabato 19 marzo, Solennità di San Giuseppe, alle ore 18:30 l’Arcivescovo di Gaeta Fabio Bernardo D’Onorio presiederà la Messa solenne con rito di dedicazione della chiesa parrocchiale della Madonna del Carmine in Formia (Via Rubino 125). 

Alle ore 18.15 dalla chiesa di Santa Teresa d’Avila (Piazza Marconi) partirà una Processione con le Reliquie dei santi che saranno poste davanti al nuovo altare.
Distrutta dalle fondamenta a causa della Seconda Guerra mondiale, la chiesa venne ricostruita dall’impresa Giamminuti di Roma negli anni 1959-1960 su progetto dell’architetto Antonio Provenzano. Il 4 ottobre 1964, ancora in corso il Concilio Vaticano II, venne semplicemente benedetta dagli arcivescovi Dionigio Casaroli e Lorenzo Gargiulo, con l’allora parroco don Antonio Forcina.
Eretta a parrocchia il 1 dicembre 1983 dall’arcivescovo Luigi Maria Carli, ne divenne parroco don Vittorio Valerio fino all’ottobre 2008, con la nomina di don Gianluigi Valente. 

Attualmente la parrocchia conta circa 2600 abitanti ed è curata pastoralmente da don Carlo Lembo dal gennaio 2013, coadiuvato dal diacono permanente Luigi Nocella e dal diacono transeunte Giuseppe Marzano. Il titolo parrocchiale si festeggia il 16 luglio, festa della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo.
Gli interventi di adeguamento liturgico hanno comportato la costruzione del fonte battesimale e la creazione di un altare fisso, fino ad ora mobile, in legno e privo di reliquie di santi. Il nuovo altare è fisso, realizzato con i marmi dell’altare maggiore che si trovava in fondo all’abside e con un paliotto in terracotta raffigurante l’Ultima cena, ora collocato dinanzi al nuovo altare
Particolarmente soddisfatto il parroco don Carlo che afferma: “Ringrazio l’architetto Pasquale Filosa che ha curato l’adeguamento liturgico e il progetto del nuovo altare e del tabernacolo. Ringrazio inoltre le ditte “Edilizia Scipione” e “Marmi Pellegrino” per i lavori svolti”. 

E conclude: “Come l’altare è simbolo di Cristo vittima e sacerdote posto al centro dell’azione liturgica, così prego che la comunità si stringa sempre più intorno a Cristo Gesù, nostro Maestro e Signore”. 
 

redazione

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