“Nello specifico, la Torre di Castellone è una torre di avvistamento che guarda verso il mare. Formia si affaccia sul mare; l’idea è stata, dunque, l’idea di relazione con e verso il mare”.
Una relazione con se stessi, fermandosi a pensare, una relazione con l’altro, diverso da sé.
“Creare un’idea di relazione – ha spiegato Spanò – ecco perchè nelle mie opere, anche in questa, c’è sempre l’individuo, proprio per rafforzare il concetto di ‘ri-abitare lo spazio’ in maniera diversa più profonda”.
“L’invito – conclude l’artista – è quello alla lentezza e all riflessione: fermarsi a guardare; in questo caso ‘un mare chiuso, come il nostro’, ma con la consapevolezza di aver qualcuno aldilà che ci guarda”.
Questo articolo esplora le tendenze nelle visualizzazioni immobiliari, rivelando che gli utenti sono più attratti…
La Thailandia è in lutto per la morte della principessa Bajrakitiyabha Mahidol, nota come "principessa…
L'attesa è alta per la nuova espansione del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon, "Megaevoluzione –…
Bill Gates ammette l'errore di aver incontrato Jeffrey Epstein, respinge le accuse di molestie e…
Il Festival letterario "Dall’Altra Parte del Mare" torna ad Alghero, promettendo cinque giorni di incontri…
"Ballando con le Stelle" mantiene la giuria storica, ma si prepara un "piano segreto" per…