“Appare originale e pericoloso che un omicidio premeditato venga punito con 20 anni di reclusione e non con 30, – Afferma il criminologo Carmelo Lavorino – visto che il rito è stato del tipo abbreviato (quindi sconto di 1/3 della pena e in caso di condanna all’ergastolo 30 anni di reclusione).
Senza ombra di dubbio trattasi di omicidio volontario con l’aggravante della premeditazione, difatti, l’assassino è uscito di casa armato di pistola, ha percorso una trentina di km in macchina con il forte convincimento di sparare alla vittima al centro della fronte, ha cullato e ruminato il crimine in anni di odio freddo, di vissuti rancore e vendetta, ha studiato il piano omicida e lo ha messo in pratica con calma e precisione.
Perché i giudici non lo hanno condannato a 30 anni di reclusione?
Vale così poco una vita umana?
È un omicidio ideato, organizzato, previsto, stabilito e attuato in modo meticoloso e freddo…o no?
Quali saranno mai le attenuanti?
Quale messaggio è stato lanciato ai soggetti vendicativi, aggressivi, violenti ed astuti?”
Il Ministero della Cultura finanzia il rifacimento delle coperture dell'Abbazia di Fossanova con 2.295.770 euro…
Latina ha convocato un incontro per gestire l'emergenza maltempo. Dettagli sul riconoscimento dello stato di…
Nuovo servizio di trasporto pubblico UdR 11 attivo dal 30 ottobre a Gaeta e in…
Intervento della Polizia Locale a Cisterna di Latina per salvare una bambina di un anno…
Chiusura della mostra 'Arti, visioni, trasformazioni' il 28 ottobre al MADXI di Latina. Incontro aperto…
Inizio lavori per il selciato di Via Consolare a Priverno dal 29 ottobre. Modifiche alla…