Con il presente comunicato stampa il Coifal (Consorzio intercomunale delle farmacie laziali) intende precisare che le recenti notizie apparse su diverse fonti della stampa locale, nonché su diversi siti web di informazione, circa il parere emesso dall’AGCM, risultano assolutamente fuorvianti e lesive dell’immagine del Consorzio. 
Invero, dalla lettura integrale del parere emesso dall’Autorità indipendente pervenuta allo scrivente Consorzio, si evince chiaramente che esso è stato formulato assumendo come riferimento la realtà di un altro Consorzio operante nella Regione Campania (il C.I.S.S.), realtà notevolmente diversa da quella del Coifal per quanto concerne il modello di gestione e gli spetti caratteristici della sua organizzazione.

In ogni caso, è bene evidenziare che, per il Coifal, a differenza di quanto erroneamente riportato negli articoli di stampa locale, l’AGCM non ha mosso alcun rilievo circa la legittimità delle attività sinora svolte, limitandosi ad evidenziare alcuni aspetti sollevati dai soli esponenti. In merito, ci si riserva di fornire adeguato riscontro all’Autorità stessa.

Purtroppo continuiamo ad assistere ad una campagna mediatica molto aggressiva nei confronti del Coifal, che mira unicamente a sabotare la buona riuscita del progetto delle farmacie pubbliche integrate che ha un’alta valenza sociale e rappresenta un valore aggiunto per le comunità di riferimento. 

Ci auguriamo che tutte queste attività non siano condotte per difendere, al contrario, interessi di pochi privati che sui territori di riferimento operano già da tempo, alcuni dei quali in regime di monopolio.

Tanto premesso, nei prossimi giorni il Coifal trasmetterà una nota di riscontro alla AGCM al fine di chiarire gli aspetti evidenziati.