Gaeta, inaugurato il Centro di Dematerializzazione e Conservazione Unico della Difesa. FOTOGALLERY

Si è tenuta oggi la cerimonia di inaugurazione del Centro di Dematerializzazione e Conservazione Unico della Difesa presso la Caserma Sant’Angelo di Gaeta, meglio conosciuta come ex “Grafico Militare”, organizzata dall’AID in collaborazione con il Consorzio S3Log. Alla cerimonia è intervenuto il Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Gioacchino Alfano che, insieme alle autorità civili e militari presenti, è stato ricevuto dal Direttore Generale dell’Agenzia Industrie Difesa, Ing. Gian Carlo Anselmino.
L’ex Grafico Militare ha recentemente riconvertito il proprio impegno per rivolgersi interamente all’opera di dematerializzazione dei documenti cartacei.
La nuova missione è stata disposta con il Decreto legislativo 29 dicembre 2011, n.215 al fine di assicurare l’economica gestione dell’unità produttiva.
Per raggiungere l’obiettivo è stato avviato il progetto pilota che si integra con altri due progetti finanziati nell’ambito del settore ricerca e sviluppo: il primo, denominato “XDem@t”, ha l’obiettivo di ottenere il pieno inserimento della struttura tecnologica del Centro di Conservazione nella vigente architettura della Difesa; il secondo, denominato “Defence Document Management System” (DDMS), ha il compito di rendere funzionali ed ergonomici tutti i processi di gestione documentale mediante l’adozione di tecnologie innovative in grado di consentire la produzione e la gestione delle informazioni direttamente da parte degli Uffici/Utenti richiedenti. Particolare attenzione è stata posta sui vantaggi sia sul piano pratico, sia su quello finanziario conseguenti alla informatizzazione dei documenti che, oltre a consentire la loro rapida consultazione, assicura lo svuotamento degli immobili in gestione alla Difesa e la loro disponibilità per altri usi. Un accento particolare è stato posto, infine, alle misure adottate dallo Stabilimento per la tutela della riservatezza della documentazione che viene informatizzata, specie di quella riguardante aspetti sanitari.

Foto Marco Casciaro