Qualcuno le ha frettolosamente definite le “ronde”, attribuendo loro la sola funzione di prevenzione degli atti criminosi che i malintenzionati di turno avrebbero avuto in mente di compiere e che il controllo spontaneo dei volontari della sicurezza pubblica potrebbe vanificare con una tempestiva azione preventiva. Ma, a sentire il promotore dell’iniziativa, Luca Soprano, subito affiancato da un altro zelante operatore della prevenzione del crimine, Alfio Agresti, lo scopo della neonata realtà “Itri contatto gruppone” è solo quello di creare una rete di informazioni atte ad assicurare una condizione di vita meno esposta alle criticità improvvise che segnano la quotidianità dell’esistenza. In che cosa consiste, allora, il compito dell’incontro in rete “Itri contatto gruppone?”. Serve a tenere aggiornata la situazione sulla perfetta viabilità, segnalando preventivamente l’interruzione prolungata del traffico per una improvvisa emergenza; oppure serve a segnalare l’urgenza di reperire dosi di sangue di un particolare gruppo per le criticità che nascono ex abrupto. E servono pure a segnalare la presenza di individui sospetti o non conosciuti per cui i beneficiari del messaggio di allerta possono prendere le dovute precauzioni per non essere derubati, aggrediti o raggirati, alla luce di quello che si sente raccontare quotidianamente a qualsiasi latitudine della nostra Penisola. Per non ingolfare l’efficacia informativa del nuovo servizio mediatico, Suprano e Agresti hanno ritenuto di contenere nel limite massimo di 140 iscritti la consistenza di un gruppone, rinviando a seconde, terze, quarte o successive aggregazioni, sempre con il limite massimo fissato a 140 unità, il collegamento tra quanti vorranno, via via, avvalersi di questo sistema di “videosorveglianza” telematico “che –sottolineano i promotori- non è nato in alternativa o per la <vacatio> delle strutture istituzionali preposte alla sicurezza dei cittadini, strutture cui va tutto il plauso per l’immane lavoro svolto pur nella limitatezza dell’organico numerico del personale, ma è stato ideato e concretizzato proprio per supportare con i mezzi della tecnologia avanzata e con la spinta volontaristica dei cittadini responsabili, il servizio reso con competenza e abnegazione da tutte le forze dell’ordine”. 

Info: Luca Soprano 339-1345685; Alfio Agresti 347-0856013 

Orazio Ruggieri