Continua, instancabile, l’opera di contrasto dei Carabinieri del NAS, in prima fila nella lotta contro il COVID-19.
Il NAS di Latina, nel corso di una verifica nel sud pontino, presso alcuni laboratori autorizzati ad effettuare tamponi rapidi per la ricerca del virus, ha scoperto che i titolari di un centro per le analisi avevano prodotto delle autocertificazioni false. I due indagati, infatti, avevano dichiarato alla Regione Lazio di effettuare i propri test al prezzo calmierato di 22 euro, richiedendo invece agli utenti una tariffazione superiore.
Comunicato Stampa
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