#Nettuno, domenica 21 Giugno 2015 è la Festa della Musica, del fare Musica…la festa di ogni linguaggio musicale!

La musica è la propria esperienza, i propri pensieri, la propria saggezza. Se non la vivi, non verrà mai fuori dal tuo strumento” (C. Parker) 
L’Associazione Con_tatto di Nettuno ha voluto creare due occasioni nuove di benessere: vogliamo provare e farvi provare l’effetto benefico della musica!

Vi vedremo uscire danzando? Vi vedremo capaci di comunicare senza parole? Vi vedremo più attenti a voi stessi e agli altri? Con_tatto e la musica perché uno dei cardini del benessere è la percezione e la consapevolezza di sé e la comunicazione con gli altri. La musica supera ogni barriera linguistica e spesso anche le difficoltà comunicative, perché attraversa le convenzioni verbali e cognitive e punta dritto al cuore, all’anima…il 21 giugno alle 17 e alle 18,30 in via S. Barbara, 3 a Nettuno.

In collaborazione con Roberto Caetani di Musicale ChitArt, Maria Capobianco e Valerio Cadeddu: 2 sessioni di musicoterapia attiva secondo il metodo Benenzon con adolescenti e adulti. 

Crediamo che non sia necessario essere musicisti per avere qualcosa da dire… e non servono le parole per esprimere le nostre emozioni e i nostri sentimenti… a volte serve soprattutto il permesso di far uscire, di non cercare di non sbagliare e più ancora a volte serve di poter sentire il brivido di far vibrare uno strumento, di far vibrare il proprio corpo. e ascoltarlo… ascoltare quello che si ha da dire, che gli altri dicono…e il 30 giugno alle 18,30 in Via Carlo Cattaneo, 26 a Nettuno

In collaborazione con Cristina Fabarro e i musicisti dell’Audiation Institute: un concerto per i più piccoli secondo i principi della teoria dell’apprendimento musicale di Edwin Gordon.

Anche per i più piccoli! Il miglior modo per far loro sperimentare che la musica è espressione di se stessi. lasciamoli provare, immergiamoli in un mondo di suoni, non urlati, non sempre complessi, a volte un po’ motherese (quel modo di parlare che hanno tutte le mamme con i loro piccoli…) e a volte più complesso, Non svalutiamoli solo perché non fanno quello che facciamo noi o che fanno i musicisti, … ma rinforziamoli nei loro tentativi, nei loro sforzi di comunicare…