Shoah…. 70 anni dopo: le celebrazioni a Gaeta per non dimenticare

Il Comune di Gaeta e l’Ass. Regia Marina Gaeta insieme nel ricordo e nella celebrazione della Shoah e dei militari italiani internati nei campi del Terzo Reich, dopo l’8 settembre 1943.

Un intenso programma celebrativo dei 70 anni della Shoah, con interessanti appuntamenti è stato, infatti, predisposto dall’Amministrazione Comunale, Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l’Associazione Regia Marina Gaeta, con il coinvolgimento particolare delle scuole.

In occasione del Giorno della Memoria, insieme all’Associazione Regia Marina Gaeta, – afferma l’Assessore alla Cultura e alla pubblica Istruzione Francesca Lucrezianonel ricordo del genocidio degli ebrei, ma anche della deportazione dei militari e dei civili italiani nei campi di concentramento nazisti, abbiamo voluto stimolare soprattutto gli studenti ad una riflessione sulla nostra storia, sugli aspetti ancora attuali del razzismo, e dell’intolleranza. Il pregiudizio, la discriminazione, l’indifferenza, sempre più presenti nella nostra società, non devono neanche per un attimo sostare nelle scuole. Bisogna credere e lavorare per una scuola sempre più aperta all’educazione dei valori civili e morali quali la solidarietà, l’altruismo, la tolleranza, il rispetto dell’altro”.

L’evento culturale celebrativo denominato “I Marinai di Buchenwald” ha coinvolto gli alunni della classi terze della Scuola Secondaria di 1° grado appartenenti all’Istituto Comprensivo Principe Amedeo di Gaeta che hanno realizzato un video dal titolo CAMMINANDO NELLA MEMORIA: attraverso immagini e testimonianze, gli studenti raccontano non solo la presenza degli ebrei nei nostri territori ma anche le drammatiche vicende che videro protagonisti nostri militari e civili. I giovani hanno partecipato ad incontri con deportati gaetani sopravvissuti ai campi di concentramento.

Il video sarà proiettato nel corso della cerimonia della consegna delle “Targhe della memoria” che avrà luogo nella sala consiliare del Comune di Gaeta il 28 gennaio 2015 alle 10:30, alla presenza del Sindaco Cosmo Mitrano e dell’Assessore Lucreziano.

Le Targhe saranno donate a sette concittadini (o ai loro parenti) insigniti della Medaglia d’Onore, l’importante onorificenza istituita con legge nel 2006, voluta dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano. La Medaglia d’Onore sarà consegnata ai sopravvissuti (o ai loro parenti) il 27 gennaio 2015, dal Prefetto dr. Pierluigi FALONI, presso il Teatro Comunale Cafaro di Latina.

Ecco l’elenco dei decorati:

Bisbiglia Ciro (militare della Regia Marina), nato a Gaeta, nel 1921, catturato in Grecia, nel Pireo, l’8 settembre 1943, prigioniero nel campo di Trier, in Germania, sino al giugno 1945;
Ciaramaglia Stefano (militare della Regia Marina), nato nel 1911 e morto nel 1980 a Gaeta, catturato il 23 settembre 1943, a seguito di rastrellamento a Gaeta, prigionieri nel campo di Freising (Baviera), fino al novembre 1944;
Colaruotolo Giovanni (militare della Regia Marina), nato nel 1920 e morto nel 2014 a Gaeta, catturato a Pola l’8 settembre 1943, prigioniero nel campo di Weimar fino al 28 luglio 1945;
Fusco Apostolo (militare della Regia Marina), nato a Gaeta nel 1922, catturato a Pola l’8 settembre 1943, prigioniero nel campo di Weimar fino al 28 luglio 1945;
Mariotti Luciano (militare), nato a Montereale (Aquila), nel 1922, morto a Gaeta nel 1985, catturato a Bordeaux (Francia), nel settembre 1043, prigioniero in campo di lavoro, presso Colonia, sino al settembre 1945;
Martone Angelo (militare del Regio Esercito), nato a Venafro nel 1911, morto a Sesto Campano nel 1994, catturato in Grecia nel settembre 1943, prigioniero nel campo di lavoro di Berlino fino all’aprile 1945;
Valente Raffaele (civile), nato a Napoli nel 1925, morto a Gaeta, catturato nel settembre 1943, a seguito di rastrellamento a Gaeta, prigioniero nel campo di lavoro di Memminghen, fino al giugno 1945.
Affinché ai nostri concittadini potesse essere riconosciuta tale importante onorificenza – fanno sapere dall’Associazione Regia Marina Gaetaabbiamo curato e seguito l’intero iter burocratico con una attenta e minuziosa ricerca della documentazione, negli archivi, negli uffici, ma soprattutto presso le famiglie dei militari internati, così da ricostruire ogni singolo avvenimento attraverso gli aspetti più salienti ed emozionanti.
Il riconoscimento di queste onorificenze è per noi di estrema importanza, in quanto è nostro dovere morale ricordare ed onorare tutti coloro che seppero con grandi sacrifici e sofferenze affrontare gli orrori della guerra, le discriminazioni razziali, politiche e religiose.
Riteniamo che sia una priorità imprescindibile oggi più di ieri, diffondere e raccontare la storia del nostro Paese, della nostra gente, soprattutto alle generazioni più giovani, affinché ci sia un duro monito contro la guerra per una continua ricerca di pace e di solidarietà tra i popoli. Solo mantenendo la Memoria viva, impegnandoci tutti a tramandarla di generazione in generazione… possiamo sperare che un qualcosa di così tragico e disumano possa NON ripetersi…
“.

A conclusione delle celebrazioni il 14 febbraio 2015 alle ore 11:00, presso la Porta Carlo V, sarà inaugurata una Mostra fotografica dal titolo “I Marinai di Buchenwald” sempre a cura dell’Associazione, che punta lo zoom sulla nostra recente storia, molto spesso dimenticata o marginalmente trattata.