La giunta comunale di Terracina ha licenziato una deliberazione con la quale si autorizza la rinegoziazione dei mutui che l’Amministrazione ha in essere con la Cassa Depositi e Prestiti e il MEF.

La possibilità di rinegoziazione è contenuta del Decreto “Rilancio Italia” e l’Amministrazione si è attivata per trarne i benefici previsti.

L’assessore al Bilancio Zomparelli descrive la misura: “Si tratta di un provvedimento importante che consentirà di liberare risorse da destinare al sostegno dell’economia cittadina. In questi giorni rinegozieremo i mutui contratti dal Comune con la Cassa Depositi e Prestiti e il Ministero delle Finanze, operazione che consentirà un risparmio complessivo di oltre 600 mila euro. Terracina non è una città indebitata quindi anche la modesta entità dei mutui non concede grossi risparmi. Il paradosso è che chi un debito alto risparmia quote più rilevanti di interessi derivanti dalla rinegoziazione, ma indubbiamente è molto meglio trovarsi in una situazione finanziaria virtuosa come la nostra. Le risorse risparmiate saranno computate nel bilancio, consuntivo e previsionale, e subito messe a disposizione insieme all’avanzo libero per sostenere l’economia di Terracina duramente provata dall’emergenza sanitaria che sta determinando anche quella economica”.