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Torrente Pontone, nasce un’unità di crisi contro inquinamento e dissesto idrogeologico

Si è svolta oggi nella sala Sicurezza del Comune di Formia una riunione operativa dedicata alle criticità del torrente Pontone. Presenti i Comuni di Formia e Gaeta, nelle persone degli Assessori Maria Rita Manzo e Luigi Ridolfi e il Comune di Itri, rappresentato dall’ingegner Monacelli. Con loro i responsabili degli uffici coinvolti, i corpi di Polizia Municipale e Protezione Civile, la Guardia Costiera, i delegati di Polizia Provinciale, Arpa Lazio e Acqualatina.

La riunione ha segnato la nascita di una unità di crisi incaricata di prevenire fenomeni di inquinamento e fronteggiare eventuali nuove emergenze idrogeologiche legate al corso del torrente. Un tavolo interistituzionale che metta insieme risorse e competenze e operi a livello comprensoriale al fine di garantire la sicurezza della popolazione residente nei tre comuni bagnati dal rio, la tutela dell’ambiente e la salvaguardia dell’ecosistema marino del Golfo.

Due i problemi principali. Primo: il degrado ambientale del rivo. Al vaglio le cause del fenomeno di inquinamento verificatosi nei giorni scorsi che potrebbe essere legato all’attività dei frantoi o ai residui dei condotti delle acque bianche, sedimentati per la lunga siccità e lavati via dalle piogge degli ultimi giorni. Acqualatina ha smentito eventuali malfunzionamenti del depuratore di Itri ipotizzando eventuali sversamenti abusivi di liquidi prodotti dell’attività di molitura delle olive. Il secondo fronte di intervento concerne il rischio idrogeologico, forte a causa delle cattive condizioni di manutenzione del torrente. Dall’incontro è scaturita l’esigenza di predisporre un piano di intervento intercomunale.

Al netto degli obiettivi di lungo termine (la ricostruzione degli argini, la manutenzione idraulica e la realizzazione di vasche per ridurre la portata delle piene), è stata proposta una serie di interventi da realizzare subito. Partendo da un periodico campionamento delle acque al fine di monitorarne la qualità, passando per l’installazione nei punti critici di apparati tecnologici (sensoristica o webcam) in grado di allertare il servizio di protezione civile in caso di piena.

Nel frattempo, con riferimento alla situazione di degrado in cui versa il torrente e all’episodio di inquinamento verificatosi il 4 gennaio, il Sindaco di Formia Sandro Bartolomeo ha presentato al Comando di Compagnia dei Carabinieri una formale denuncia-querela contro ignoti per i reati di inquinamento e disastro ambientale (legge n. 68, 22 maggio 2015, artt. 452 bis, 452 quater).

redazione

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