Ponza, lunedì 1 marzo al via le vaccinazioni per gli over 80

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Photo by National Cancer Institute on Unsplash

Tutto pronto per le vaccinazioni dedicate alla fascia d’età degli over 80 sulle isole pontine. Si parte lunedì 1 marzo con le vaccinazioni a Ponza che proseguiranno martedì 2 marzo. Mentre la tappa a Ventotene è calendarizzata nell’unica giornata di giovedì 4 marzo visto il minor numero di soggetti anziani. Saranno presenti, nella prima giornata di vaccinazioni, il Direttore Sanitario della Asl di Latina Giuseppe Visconti; Loreto Bevilacqua, Responsabile del Piano vaccinale della Asl pontina, Roberto Masiero ‘Operation Hub manager’ e Walter Battisti, direttore dell’Uoc dei ‘Flussi informatici aziendali’ della Asl di Latina.

“Per le isole di Ponza e Ventotene abbiamo dovuto adottare un sistema diverso di registrazione per la prenotazione. Gli utenti over 80 si sono prenotati infatti direttamente tramite un link gestito dai due comuni. Se avessimo aperto le normali agende, tramite la piattaforma della Regione Lazio, avremmo rischiato di trovare in carico alle Isole anche la prenotazione degli utenti dalla terra ferma. E questo come facilmente si può immaginare avrebbe comportato delle grosse difficoltà logistiche di trasporto del vaccino”, ha dichiarato il dottor Loreto Bevilacqua, Responsabile del Piano vaccinazioni della Asl di Latina.

“Il vaccino che verrà utilizzato, come in tutta la campagna vaccinale over 80,- precisa Bevilacqua- è quello di Pfizer. Visto la difficoltà di raggiungere le isole verranno vaccinate. lo stesso giorno anche le forze ordine, la polizia municipale e tutti i soggetti che presentano delle comorbilità importanti anche se non over 80 che risiedono sul posto”.

“I vaccini trasportati dalla Guardia di Finanza, una volta arrivati sulle isole verranno portati nei Poliambulatori dove avverranno le somministrazioni- aggiunge il Responsabile del Piano vaccinazioni. – Auspico che l’organizzazione sia perfetta. Sull’isola è chiaro ci sarà una attenzione particolare perché vogliamo vaccinare quante più persone possibili visto la chiara difficoltà degli isolani di poter raggiungere la terra ferma”, conclude Bevilacqua.