Detrazione fiscale delle spese del 2020 per soggiorni di almeno tre notti presso strutture ricettive italiane: è l’ipotesi allo studio della task force del governo nazionale. La notizia è stata anticipata dal Sole 24 Ore.
La misura sarebbe riservata ai lavoratori dipendenti e professionisti con un reddito complessivo compreso tra 7.500 e 26mila euro per supportare il settore del turismo, tra i più colpiti dall’emergenza Covid-19, e favorire la ripresa economica italiana.
 

In detrazione (applicata dal sostituto d’imposta già nel mese successivo alla presentazione della richiesta) 100 euro a chi non ha familiari a carico, 100 euro aggiuntivi per il primo componente, 75 euro per il secondo e 50 euro per il terzo, arrivando a un massimo di 325 euro.