Rispetto alla giornata di ieri, si registrano venti nuovi casi positivi, di cui sei trattati a domicilio.
I casi sono distribuiti nei comuni di Latina (5), Aprilia (4), Minturno (3), Fondi (2), Santi  Cosma e Damiano (1), Itri (1), Lenola(1), Formia (1),Terracina (1), Priverno (1).
Si è inoltre registrato l’ottavo decesso, presso lo Spallanzani, di un paziente residente a Fondi.

Sulla base dei numeri appena evidenziati, i pazienti positivi attualmente in carico sono 160.
I pazienti ricoverati sono collocati presso lo Spallanzani (11), la Terapia Intensiva del Goretti (6), l’unità di Malattie Infettive del Goretti (22) o altre unità operative del Goretti e del Dono Svizzero di Formia (42). Quattro pazienti sono ricoverati in altri ospedali della Regione Lazio.

Casi Positivi: 183

Pazienti Ricoverati: 85

Negativizzat: 15

Decessi: 8

I pazienti negativizzati sono attualmente 15, dei quali 6 ancora ricoverati per altre problematiche di salute e 9 in osservazione a domicilio.
Complessivamente, sono 1.802 le persone in isolamento domiciliare. Parallelamente 1.237 persone hanno terminato il periodo di isolamento.
Si raccomanda ai cittadini di tutta la provincia di rispettare rigorosamente le disposizioni ministeriali in materia di mobilità delle persone, cercando di evitare di uscire dal proprio domicilio se non per i motivi specificati dalle stesse disposizioni (motivi di salute, lavoro o rientro al proprio domicilio/residenza). Allo stesso modo occorre rispettare rigorosamente quanto stabilito in materia di rispetto delle distanze, lavaggio delle mani e divieto di assembramento. Si ricorda che, allo stato, l’unico modo per evitare la diffusione del contagio consiste nel ridurre all’essenziale i contatti sociali per tutta la durata dell’emergenza.
Al fine di non determinare allarme tra la popolazione si chiede di far esclusivamente riferimento a fonti ufficiali quali la Regione Lazio, il Seresmi, lo Spallanzani, e la Direzione Generale dell’Azienda ASL.

Si raccomanda di recarsi in Pronto Soccorso solo se necessario e di far riferimento al numero verde 800 118 800, al 1500, al fine di gestire al meglio l’emergenza mantenendo gli standard di cura della sanità regionale.
Si ricorda inoltre che la Regione Lazio ha lanciato una nuova APP per contattare il proprio medico quando c’è la necessità.

Si chiama LAZIODRCOVID e si rivolge:
a chi è entrato in contatto stretto con persone positive al Covid19
a chi è stato sottoposto a misure di sorveglianza attiva dalla Asl
a chi manifesta sintomi legati al Covid19 (febbre, tosse, bruciore agli occhi)

L’app non è rivolta a tutti i cittadini e non è un servizio informativo. Non è un servizio di emergenza e non sostituisce il servizio del Numero Unico delle
Emergenze 112 o 118 che deve essere attivato da parte del cittadino in caso di emergenza sanitaria.