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Latina, 25 marzo 2020 – Sono alcuni giorni che leggiamo sui media locali l’appello dell’AD di Acqualatina al senso di responsabilità dei cittadini.

Il gestore , nonostante la situazione di emergenza, ̀ onde evitare che il sistema entri in crisi.

Tutto ciò dinanzi alle . E’ inutile sottolineare che già altri gestori hanno previsto il posticipo delle scadenze delle bollette in aggiunta ai provvedimenti di sospensione dei distacchi per morosità disposti dalla Arera e che Acqualatina non poteva che recepire.

Per Acqualatina inoltre non è questo il momento di mostrare un atteggiamento di chiusura e di scollamento dalla realtà dei fatti bensì è il momento di evitare di anteporre il puro profitto alle esigenze della utenza.

Per questo motivo chiediamo che sia il Gestore, e tutti gli altri sindaci che ancora non si sono espressi, a mostrare senso di responsabilità e vicinanza al territorio che ha permesso in quasi venti anni di incamerare somme ingenti quali utili derivanti dal servizio. Un servizio però che, è superfluo ricordare, ha fatto letteralmente “acqua” in molte occasioni. Vedasi il mai risolto problema delle dispersioni idriche legate alla rete “colabrodo”, i problemi della siccità che nel 2017 hanno lasciato per oltre 5 mesi i cittadini senza acqua e non ultimo il problema della torbidità perdurante.

Sono gli utenti oggi che si appellano al senso di responsabilità del Gestore e di tutti i propri Sindaci.

Responsabile provinciale Franco Conte
Confconsumatori – Latina

Comunicato Stampa