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Quando si vuole spiegare cosa sia Ethereum bisogna parlare di due concetti differenti: gli Smart Contract e Ether. Ethereum è un computer virtuale decentralizzato, il cui scopo è sviluppare e gestire gli Smart Contract (letteralmente contratti intelligenti). Virtuale perché è un computer che risiede nella rete, costituito da tutti gli altri computer presenti nella rete di Ethereum. Decentralizzato perché nessuno può attaccarlo, censurarlo o controllarlo.

Dunque Ethereum non è propriamente una cripto valuta, o meglio non è solo questo in quanto genera anche i sopracitati Smart contract. Inoltre la sua cripto valuta per l’esattezza è Ether, ed è la seconda cripto valuta per capitalizzazione azionaria dopo Bitcoin. Viene infatti considerata la nuova Bitcoin, anche se non è esattamente così in quanto gli obiettivi di questi due colossi sono differenti.

Ethereum infatti ha come principale obiettivo il funzionamento degli Smart contract e la creazione di app centralizzate, mentre Bitcoin si propone come alternativa al denaro classico, il cosiddetto oro digitale. Ma per coloro che volessero investirvi, quali sono le previsioni su Ethereum? Scopriamole insieme.

Come evolverà la quotazione Ethereum nei prossimi anni?

Solitamente gli investitori che fanno trading su Bitcoin tendono col tempo a interessarsi e ad inserire nel proprio portafoglio anche EHT. Ma vediamo se effettivamente convenga farlo alla luce delle previsioni degli esperti per il 2020-2021 e anche osservando l’analisi tecnica su ETHUSD, in modo da ottimizzare le strategie di investimento e di cercare di ridurre il rischio al minimo.

Premettiamo che le tutte le criptovalute sono molto volatili, quindi è molto difficile fare previsioni precise. Le stime vanno effettuate osservando gli andamenti passati, e alla luce di ciò notiamo che il 2019 non è stato un anno molto facile per Ethereum dato che ha subito un calo di valore a causa della forte concorrenza che si è trovata ad affrontare. C’è stato addirittura un periodo in cui ha perso il secondo posto tra le cripto valute, superata da Ripple.

Ciò però non deve indurre a pensare che il futuro di Ethereum debba essere per forza negativo. Anzi, il titolo potrebbe andare in positivo grazie al lancio della nuova versione Ethereum 2.0 Serenity e a l’implementazione di una soluzione di frammentazione nella blockchain.

Ciò potrebbe dare una grossa visibilità a Ethereum e rilanciarla. A questo possiamo aggiungere l’avvio della prima fase per la diffusione dello sharding sulla rete, l’halving di Bitcoin in programma a maggio e la presenza di segni di overselling nei grafici Ether a lungo termine. Con questo non possiamo dire con certezza se la quotazione di ETH salirà, ma questi sono sicuramente ottimi catalizzatori.

Analisi tecnica Ethereum

ETH a 143 USD e ETH a 160 USD (livelli registrati nel 2019) possono fungere da buon supporto in caso di necessità. Un target che potrebbe essere raggiunto nell’anno in corso è tra 330 e 360 USD, e nel caso in cui dovessero essere superati questi livelli si potrebbe avere una ulteriore risalita di prezzi per Ethereum.

L’importante, come sempre in ambito finanziario, è essere molto attenti ai movimenti e alle variazioni del mercato e saperle interpretare correttamente. Per fare ciò è utile aprire un conto demo su piattaforme di brokeraggio online affidabili e sicure che lo consentono, come ad esempio la rinomata eToro. In tal modo sarà possibile esercitarsi ed essere più pronti ad affrontare il mondo del trading online. eToro offre inoltre la possibilità di attuare il cosiddetto Copy Trading, cioè di copiare letteralmente l’operato di trader più esperti e stabilire così strategie simili.

Il parere degli esperti

Secondo Longforecast.com, sito di stime finanziarie basate sull’analisi tecnica, le previsioni Ethereum sono comprese tra i 77 e 124 dollari.

Secondo CoinSwitch invece le previsioni sono migliori, il prezzo potrebbe salire fino a 2100 dollari.

Ancora, il target stimato da SatisGroup è 788USD.

Tutte queste previsioni sono sicuramente utili a prendere una decisione, ma vanno sempre prese con le pinze e soprattutto non devono assolutamente sostituire quelle che sono le considerazioni personali fatte dal singolo investitore, basate anche sui propri mezzi e i propri capitali.