Tra le attività che non potranno ancora riaprire dal prossimo 18 maggio figurano anche gli stabilimenti balneari. Il sindaco di Sperlonga si scaglia contro la Regione Lazio.

“Ho letto l’ordinanza del Presidente Zingaretti sulla Fase 2. È inconcepibile – dichiara il primo cittadino – come riaprano dal 18 maggio i centri commerciali e gli outlet (e sono d’accordo) ma gli stabilimenti balneari restino chiusi. Forse sfugge al Presidente che nel Lazio i centri commerciali e gli outlet hanno una presenza di persone certamente meno controllabile della costa del Lazio da Montalto di Castro a Minturno, che ha nei Comuni e nei concessionari delle spiagge, un importante presidio.

Gli sfugge inoltre che il Governo consente la riapertura degli stabilimenti balneari dal 18 in tutta Italia. Voglio esprimere solidarietà a tutti quegli operatori balneari che perderanno la possibilità di lavorare nei prossimi giorni, a proposito di misure di rilancio”.