Nell’ambito dell’attività di vigilanza a tutela dell’ambiente marino, la Guardia Costiera di Formia, la scorsa mattina, è dovuta intervenire per la presenza di due natanti alla deriva a largo del litorale cittadino.

A seguito della segnalazione, giunta alla sala operativa della Guardia Costiera di Gaeta, tramite le navi di linea che percorrono giornalmente la rotta Formia – Isole pontine, la motovedetta in servizio di polizia marittima è stata impegnata per individuare le due unità navali.

La ricerca, svolta sulla base delle informazioni acquisite, e anche con l’ausilio delle apparecchiature di bordo, ha consentito all’equipaggio di intercettare i due natanti alla deriva, a circa 4 miglia dal porto di Formia.

Giunti sul punto, i militari verificavano da subito che a bordo dei due natanti non vi fossero oggetti, indumenti o altro che potesse far pensare alla possibilità di eventuali persone disperse in mare.

Esclusa tale eventualità, anche in considerazione delle pessime condizioni di galleggiabilità dei due natanti, sicuramente abbandonati in mare ad opera di ignoti, l’equipaggio della motovedetta si è adoperato per scongiurare l’affondamento dei due relitti, ormai semisommersi, che avrebbe provocato, conseguentemente, gravi danni per il circostante ambiente marino.

Una volta messi in sicurezza, i due relitti sono stati rimorchiati a lento moto dall’unità navale verso il molo Vespucci del porto di Formia dove sono stati recuperati, al fine di procedere al trasporto ed al conferimento degli stessi presso una discarica autorizzata, per il successivo smaltimento.