A conclusione di specifica attivita’ di indagine, i militari della locale tenenza carabinieri deferivano in stato di liberta’ per i reati di “tentata truffa ed uso di atto falso”,un 43enne del luogo.

Il predetto, poneva all’incasso sul proprio conto corrente, acceso presso una banca del luogo, assegni bancari per un importo complessivo di euro 36,000,00 , risultati clonati e cui gli originali risultavano essere ancora in possesso dei titolari. I suddetti titoli venivano sottoposti a sequestro.