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lunedì, 27 gennaio 2020

Il “modello Gaeta” presentato ad Ancona durante il convegno “Turismo sostenibile: le buone pratiche dall’accademia ai territori”

 

 

“Turismo sostenibile: le buone pratiche dall’accademia ai territori”. Questo il titolo del convegno che si è svolto giovedì 5 novembre ad Ancona presso la sala del consiglio della Facoltà di Economia “Giorgio Fuà” organizzato dall’Università Politecnica delle Marche, il CUEIM – Consorzio Universitario di Economia industriale e manageriale, con il Patrocinio della Regione Marche e da LIVE – Laboratorio Intangibles e Valore Economico. Tra le best practice nel settore del turismo sostenibile anche “Favole di luce”, l’evento che giunto alla sua quarta edizione annovera tra i tanti obiettivi raggiunti anche la destagionalizzazione turistica. Ad aprire i lavori il Presidente del CUEIM il Prof. Vincenzo Formisano ed il Professor Marcello Sansone dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale i quali hanno sottolineato la fase sinergica tra il mondo Accademico e la Città di Gaeta presa ad esempio da esperti del settore turismo. Una vasta area territoriale dove Gaeta rappresenta una best practice che inserendosi in un contesto nazionale può essere presa d’esempio per favorire la crescita di un turismo che sappia coniugare prosperità economica, equità e coesione sociale con la tutela e la salvaguardia dei valori ambientali e culturali, adottando una strategia di medio/lungo periodo e investimenti mirati. A seguire l’intervento del Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano durante la sessione pomeridiana dedicata ad  “Una rete del valore per il turismo sostenibile Campania e Lazio”. Il primo cittadino è entrato nel merito illustrando le “Connessioni e reti del valore nel turismo sostenibile: Gaeta, una best practice in progress”.

“Intendo ringraziare – esordisce il Sindaco Cosmo Mitrano – il Presidente del CUEIM il Prof. Vincenzo Formisano ed il Prof. Gianluca Gregori Rettore dell’Università Politecnica delle Marche per questa importante occasione di confronto e per l’opportunità concessa alla Città di Gaeta. Favole di Luce – prosegue Mitrano – è il risultato di un lavoro che parte da lontano e che già dalla prima edizione ha consentito il riposizionamento della città sul mercato turistico nazionale. Gaeta non è più solo una meta balneare ma grazie alle luminarie riesce a richiamare in città migliaia di turisti anche nei mesi di novembre, dicembre e gennaio. Un grande evento, un contenitore che edizione dopo edizione è stato impreziosito con tanti eventi, spettacoli, attrazioni per grandi e piccini e che quest’anno si è fatto in tre andando ad affiancare alle installazioni luminose, le proiezioni artistiche ed i videomapping che hanno posto in risalto i luoghi d’arte della nostra città raccontando anche la storia e la tradizione popolare di Gaeta. Attraverso “Favole di Luce” possiamo così far conoscere ed apprezzare sempre più il Patrimonio Culturale, Artistico, Paesaggistico ed Enogastronomico della nostra città. Ad oggi – conclude Mitrano – possiamo affermare di aver raggiunto il risultato auspicato e che proseguiremo nell’attività di programmazione e pianificazione che consentirà a Gaeta di rafforzare la sua posizione quale meta turistica tutto l’anno”.

Nel corso del prestigioso convegno sono stati analizzati inoltre gli strumenti disponibili per i territori e gli approcci decisionali utili all’assunzione di scelte consapevoli, chiedendosi come costruire e consolidare connessioni strategiche e permanenti tra enti, imprese private, cittadini e fruitori esterni per un modello di sviluppo turistico orientato alla piena sostenibilità.
Un’importante occasione di confronto tra alcuni dei principali referenti nazionali sul tema che punta ad incentivare un turismo che sappia coniugare prosperità economica, equità e coesione sociale con la tutela e la salvaguardia dei valori ambientali e culturali, adottando una strategia di medio/lungo periodo e investimenti mirati.