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sabato, 24 agosto 2019

Il Nautico a Gaeta (2a parte)

 

 

20140109-080525.jpgCi sono momenti nella vita che ci rendono più forti e ci fanno apprezzare ancora di più il cammino che intraprendiamo quotidianamente, sia che si tratti di studio sia che si tratti di lavoro. Il momento cruciale per l’istruzione nautica a Gaeta credo si possa far risalire all’anno 1996, precisamente nel settembre, quando la scuola ha compiuto la sua prima traversata-studio. Coadiuvati dall’allora Preside Troisi, alunni e professori si sono avventurati in qualcosa di unico ed emozionante: affrontare il mare a bordo delle lance dell’Istituto armate a vela latina. La concomitanza con la manifestazione nazionale “Caboto ’97” organizzata a Gaeta e tesa a commemorare l’esploratore italiano ivi nato nel lontano 1450 circa, ha poi dato un’ulteriore slancio al progetto che è stato realizzato anche grazie all’immancabile apporto dell’indimenticabile Prof. Tommaso Valente, scomparso prematuramente nel 2006.

20140109-084823.jpgProprio il Prof. Valente, da amante del mare e della filatelia, ha per l’occasione realizzato due dispacci postali a ricordo dell’evento, che ha visto la partenza delle lance dall’isola di Ponza il giorno 13 settembre 1996 e l’arrivo il giorno successivo a Gaeta, come testimoniano gli annulli postali presenti in foto. Il grande entusiasmo e l’ottima riuscita della traversata ha consentito di ripetere l’esperienza anche nel 1997 e nel 1999, con le medesime modalità, modificando solamente l’itinerario.

20140109-085041.jpgDifatti, la seconda traversata, avvenuta nel dicembre del 1997 ha avuto come approdi le “isole” del sole, mentre la terza ed ultima ha avuto come tema predominante, la riscoperta delle tradizioni marinare dell’Antico Regno di Napoli e quindi, di conseguenza, le isole “toccate” con le due imbarcazioni a vela sono state Procida ed Ischia.
Un’esperienza indimenticabile che ha di fatto trasformato gli allievi in uomini e reso ancor più vivo il senso di appartenenza ad un Istituto che per molti ha rappresentato una vera e propria casa.

a cura di Alessandro Di Tucci

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