(Foto Unspash)

Un’analisi complessiva del fenomeno “movida” nell’intero Golfo di Gaeta che si è registrato nel primo weekend dopo un lungo lockdown e l’invito all’assunzione di responsabilità collettiva attraverso un patto sociale finalizzato, ancor di più, ad informare, prevenire e presidiare.
Questi gli argomenti affrontati nel corso dell’incontro che, promosso dalla Confcommercio
Lazio Sud Coordinamento del Golfo di Gaeta, si è tenuto lunedì 25 maggio, presso la sala
“Sicurezza” del Comune di Formia, alla presenza del Sindaco di Formia Paola Villa, del
Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano e del Sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli,
accompagnati dai rispettivi Comandanti della Polizia locale e dai responsabili della
protezione civile. Presente anche Kristian Franzini intervenuto in qualità di Assessore alle
Attività Produttive del Comune di Formia.
Un confronto costruttivo e necessario tra gli Amministratori delle città del Golfo ed il
Presidente di Confcommercio Lazio Giovanni Acampora ed il Direttore regionale Salvatore
Di Cecca, affiancati dai rappresentanti delle sedi locali Confcommercio di Minturno-Scauri,
Formia e Gaeta: Tonino Lungo, Giovanni Orlandi, Paola Guglietta.
Tutti gli intervenuti hanno concordato che necessitano soluzioni condivise manifestando la
volontà di mantenere alta la soglia di attenzione con atteggiamenti sani e responsabili per
evitare una possibile recrudescenza del virus. I Sindaci e rappresentanti di
Confcommercio hanno ribadito che in questa fase delicatissima, è necessario far leva sul
senso di Comunità e di appartenenza mettendo in campo buon senso ed evitando
comportamenti che possano pregiudicare i risultati faticosamente raggiunti.

Confcommercio, inoltre, ha chiaramente espresso ai Sindaci Villa, Mitrano e Stefanelli, la
forte preoccupazione che, qualora dovessero essere nuovamente adottati provvedimenti
repressivi nei confronti del sistema delle imprese che tentano faticosamente di riprendersi
con ulteriori limitazioni nelle modalità di lavoro o restrizioni degli orari, oltre a non produrre
alcun effetto come accaduto lo scorso weekend, segnerebbero il definitivo colpo di grazia
a categorie già provate oltre ogni limite di sopportazione determinandone così la definitiva
chiusura.
Non sono pensabili ulteriori limitazioni di una libertà già faticosamente riconquistata con
enormi sacrifici da parte dei cittadini. Una delle soluzioni emerse al termine dell’incontro e
condivisa dai Sindaci e da Confcommercio è quella che occorre mettere in campo, tutti
insieme ognuno per sua competenza, azioni di sensibilizzazione, educazione e
prevenzione intensificando i controlli sul territorio. Bisogna dare un segnale forte di
presenza istituzionale complessivo.
Occorre fare squadra, hanno poi ribadito in chiusura, attraverso una rafforzata sinergia
interistituzionale assieme alle Forze dell’ordine, pur evidenziando le difficoltà di carenze di
fondi e di organici, ma assicurando ciascuno la propria parte per intensificare una
maggiore presenza sul territorio a fianco dei cittadini e delle imprese, nei luoghi più a
rischio, già a partire dal prossimo weekend.