La cortina mistificatrice dell’Udc ha iniziato a prendere forma con il comunicato del suo redivivo segretario di partito il quale avrebbe dovuto, questa volta, percorrere la linea del silenzio, ma bisognava giustificare l’incomprensibile “taglio chirurgico”, scaturito dalla questionedel rinnovo delle cariche in Comunità Montana.
Visto che non era di facile comprensione quanto accaduto, se non addirittura incomprensibile per la popolazione, il problema “Assessori” si è dovuto per forza spostare su quello comunale, e qui …che dire???????

Secondo il simpatico segretario dell’UDC il suo partito, con il conforto di cinque consiglieri, ha chiesto due mesi fa il rimpasto di giunta “dopo alcuni episodi spiacevoli”…, ma ci chiediamo, ammesso e non concesso che lo sia stato il rinnovo delle cariche in seno la Comunità Montana, quali sarebbero gli altri spiacevoli episodi?

Proseguendo poi nella lettura del comunicato surreale, perché ci sembra di aver amministrato in un altro paese e/o realtà parallela, ci chiediamo, perché tali episodi non sono riportati, quali sarebbero gli indirizzi decisi che avremmo violato con le nostre azioni?????

Addirittura tali comportamenti (quali e quandonon è dato saperlo?), avrebbero messo a rischio l’interesse primario dell’amministrazione e la posizione del primo cittadino in seno alla giunta.!!!!

Il Sindaco sa bene di non essere mai stato ostaggiodella sua Giunta e/o prevaricato e pressato in seno alle decisioni da prendere, anche perché è lui stesso ad avere la facoltà di convocazione della stessa.

Pertanto, si restituiscono al mittente le allusioni mistificatorie e diffamatorie del nostro operato.

Invitiamo il segretario a confrontarsi con il suo Sindaco e chiedere ragguagli su quanto scritto anche perché il nostro Sindaco non ha mai lamentato nulla di tutto ciò nemmeno in seno alle riunioni di giunta né di maggioranza né i firmatari dell’ormai famoso documento politico che ha innescato la crisi ci hanno mai dato rimostranze di sorta.

Si ribadisce con forza che il cambio di assessori è una grave macchia di cui noi non siamo responsabili in alcun modo ed abbiamo insistito affinchè non avvenisse.

Dopo un anno di grande impegno, assunzioni di responsabilità e un ottimo lavoro di squadra con dipendenti e sindaco, ci vediamo additare quali “attentatori degli interessi dell’amministrazione e della posizione del sindaco”, ebbene tale attività è una mera operazione di marketing politico, un trucco, messo in atto per distogliere l’attenzione dal clamore e dalla disapprovazione che la nostra revoca da assessori sta suscitando nella comunità spignese.

Il fine malcelato è quello di uscire dall’angolo in cui si è ritrovato l’UDC, perché la loro posizione dopo le revoche è divenuta ingiustificabile agli occhi di tutti, noi compresi, ed allora debbono gettare discredito sull’operato degli assessori revocati per riprendere consenso e legittimazione.

Talmente palese il fatto che sia un mero gioco di poltrone che ora non resta loro che raccontare favole e smentire accordi!!!!

Spigno Saturnia, 05.08.2015

I consiglieri comunali di maggioranza in quota Forza Italia.

​Avv. Raffaele Vento Avv. Marco Vento