Seconda e conclusiva giornata dello “Swimming Paradise”, traversata a nuoto nel mare di Gaeta. Due le gare in programma: la Green Race (il mi­glio gaetano) con percorso a boe di 1800 m. e la “Blu Race”, 3500 metri – “Classic Swimming Paradise”, da Molo Santa Maria a Serapo.

Il percorso, segnalato da boe colorate collocate ogni 300 mt., si è sviluppato a ridosso del costone roccioso che cade “a strapiombo” sul mare. Un percorso ricco di storia: da Punta Stendardo nella zona medievale, il Castello Angioino e le splendide scogliere a picco sul mare fanno da emozionante cornice insieme alla Montagna Spaccata con la splendida Grotta del Turco prima di tagliare il traguardo nella splendida spiaggia di Serapo.

Oltre 200 quest’anno le iscrizioni, con atleti diversi provenienti da tutta Italia e dalla Spagna, Valencia e Madrid. Una seconda edizione che ha visto come testimonial dell’evento Amaurys Pérez, atleta cubano naturalizzato italiano, campione di pallanuoto. 

Sul podio, per la categoria femminile, Tania Spicola, tesserata presso il Circolo Canottieri Aniene di Roma, alla sua prima esperienza con un tempo di 47’18”, e, per la categoria maschile e vincitore assoluto, il neodiciottenne Sebastian Taddei della Nuoto Livorno Sport Management, con un tempo di 43’14”.

Tra i partecipanti anche il Sindaco di Gaeta che, nella gara di oggi, ha impiegato 1 ora ed 8 minuti, 40 minuti in meno rispetto lo scorso anno, classificandosi, nella Combinata, 5° di categoria e 12° assoluto e, nello Swimming Paradise, 11° di categoria e 37° assoluto.

Servizio di Maria Concetta Valente