Si è tenuta questa mattina, terminando solo pochi minuti fa, la cerimonia commemorativa del Cappellano Militare Cattolico Tenente Vincent R. Capodanno, figlio di emigrati italiani e morto in Vietnam il 4 settembre 1967 mentre curava un soldato ferito.

La cerimonia ha visto la presenza del Sindaco Cosmo Mitrano ed il capitano di vascello Carlos Sardiello (nato da genitori italiani), comandante della Mount Whitney, nave ammiraglia della VI Flotta di stanza a Gaeta, unitamente all’arcivescovo Mons. Luigi Vari.

Cresciuto negli anni Trenta-Quaranta in una grande famiglia cattolica italo-americana, Vincent Capodanno incarnava la cultura tipica dell’americano del tempo. La sua vocazione lo portò a diventare missionario: si recò prima a Taiwan poi ad Hong Kong. Quindi, alla metà degli anni ’60 decise di entrare come volontario nel Corpo Navale dei Marine come cappellano in Vietnam dove fu colpito a morte all’età di 38 anni.

In questa nuova veste di cappellano, Padre Capodanno si trovò ad essere parroco fra i «bisognosi». Cercava quei Marine che si sentivano più soli ed esposti alla morte, alla sofferenza ed al sacrificio. Sentiva il desiderio impellente di stare con questi parrocchiani dimenticati proprio nei momenti di necessità.

Per il suo grande altruismo, il 7 gennaio 1969 il Congresso degli Stati Uniti gli ha concesso la Medaglia d’onore, la più alta onorificenza militare. Il 21 maggio 20o6 la Chiesa cattolica gli ha attribuito il titolo di Servo di Dio.

Per il Gazzettino del Golfo le foto di Marco CasciaroFashion Camera, tutti i diritti riservati.