Primato di categoria confermato per l’Under 16 del Gaeta Sporting Club che, grazie alla seconda vittoria consecutiva nell’arco di quattro giorni, si candida a conquistare, per il secondo anno di fila, il titolo di Campione Regionale Under 16. I successi ipotecati domenica contro la Lazio (27-33) e mercoledì nel derby con il Cus Cassino Gaeta (36-16), hanno permesso alla compagine guidata da coach Damiano Macera di raggiungere quota 15 in classifica, staccando di sei lunghezze la diretta inseguitrice Lazio, quando mancano ormai tre giornate al termine della regular season. 

Se nell’equilibrata gara al cospetto dei capitolini i biancorossi hanno dovuto lottare per ipotecare i tre punti, decisamente più agevole è stato il match contro il Cus Cassino, basti pensare che al termine del primo tempo il tabellone segnava già un 18-6 che lascia pochi spazi a commenti. Miglior realizzatore in entrambi gli incontri è stato Davide Ciccolella, autore rispettivamente di 14 e 12 reti; da sottolineare anche la prestazione, in modo particolare nel derby, del portiere Mattia Scotti. 

Prossimo impegno per Florio e compagni, valido per la 3° giornata di doppia andata, fissato per mercoledì 25 marzo, alle ore 18:30, presso la Struttura Geodetica di via Venezia, contro la Cassa Rurale Pontinia Under 18.

 

LAZIO U16 – GAETA SPORTING CLUB U16 27-33

LAZIO U16: Caggiano 8, Castaldo 4, Lisi, Micangeli, Pelone 10, Valente 4, Verdura, Morales 1. All. Langiano

GAETA SPORTING CLUB U16: Ciccolella 14, Millefiori, Di Gregorio, Florio 6, Chinappi 4, Reale 1, Nardella 3, Panzarini 3, Scotti, Maggiacomo, Presutto. All. Macera

ARBITRO: Mancini

GAETA SPORTING CLUB U16 – CUS CASSINO GAETA U16 36-16 (p.t. 18-6)

GAETA SPORTING CLUB U16: Ciccolella 12, Di Gregorio 2, Milana, Florio 9, Chinappi 5, Nardella 5, Panzarini 3, Scotti, Maggiacomo, Presutto, Fantasia, Millefiori, Colozzo, Marconi. All. Macera

CUS CASSINO GAETA U16: Pantanella 7, Uglietta 3, Uttaro, Curcio 1, Nocella 1, Monti A. 3, Monti R., Dell’Anno, Clima. All. Viola

ARBITRO: Armenio


Foto di Enrico Duratorre