Ricattato per riavere il tablet. La Polizia blocca il malfattore

All’alba di domenica scorsa, un cittadino originario del Congo, classe ‘89, mentre si trova presso un bar della stazione Termini, intento a fare colazione, viene avvisato dal barista che dei ragazzi gli stanno rubando la borsa che lui aveva lasciata incustodita poggiata in terra.
A quel punto il giovane tenta l’inseguimento, ma i cinque malfattori si disperdono nella folla con la borsa contenente effetti personali ed un tablet, custodia di dati importanti per la sua professione.
Inaspettatamente, nel pomeriggio di oggi, il giovane riceve una chiamata sul suo telefono cellulare, durante la quale, un interlocutore lo informa di aver acquistato da un passante un tablet per euro 50.00, ma di aver compreso, solo una volta acceso, che si trattava di un oggetto provento di un furto.
Per riconsegnare il tablet chiede però in cambio la medesima somma.
La vittima del furto accetta quindi di incontrarsi con l’interlocutore, dandogli un appuntamento alla stazione di Latina Scalo per lo scambio.
A quel punto, conclusa la telefonata, telefona senza indugio al 113 spiegando l’accaduto.
L’operatore della sala operativa concorda l’orario e il luogo per lo scambio, informando le Volanti del territorio che si dispongono in maniera tale da non lasciare scampo al malfattore.
Difatti, all’ora concordata, circa le 18.10, gli agenti, dopo aver constatato l’operazione di scambio fra effetti e denaro, decidono di intervenire e di bloccare il malfattore, un nigeriano di 26 anni, pregiudicato, irregolare sul Territorio Nazionale, che veniva accompagnato in Questura.
Sono in corso ulteriori accertamenti per fare chiarezza sull’esatta dinamica della vicenda.
[Categoria: I fatti del giorno]
Pubblicato il: 03 February 2015