Oltre 2mila rifiuti raccolti su quattro spiagge (Anzio, Fondi, Minturno e Roma), per un’area totale di circa 18mila metri quadrati.

Sono alcune delle cifre dell’indagine Beach Litter di Legambiente nel Lazio sulla raccolta effettuata in occasione della tappa laziale della Goletta Verde 2020. Per l’esattezza, sono stati raccolti 2.311 rifiuti su un’area complessiva di 18.187 mq ed è la plastica il materiale più frequente, pari al 77,6% del totale dei rifiuti rinvenuti. Il dossier è stato presentato in occasione del monitoraggio della spiaggia libera Ostia-Canale dei pescatori, quella con più rifiuti tra le quattro monitorate (e dove i volontari hanno verificato che in questo frequentatissimo spazio di circa 5.187 mq non c’è alcun cestino di raccolta dei rifiuti).

Per Maria Domenica Boiano, direttrice di Legambiente Lazio, i numeri del dossier dimostrano “quanto la gestione sbagliata dei rifiuti urbani, insieme all’inciviltà di alcune persone, sia pericolosa per il litorale e per il mare stesso. Sono veramente troppe le plastiche monouso abbandonate, le cicche di sigaretta, i prodotti per l’igiene personale”.

Moltissimi i volontari e le volontarie di Legambiente Lazio in azione sulla spiaggia di Ostia, del circolo VerdeAzzurro SudPontino a Minturno (Latina), sull’arenile alla foce del Garigliano, del Circolo Intercomunale “Luigi Di Biasio” alla spiaggia di Capratica a Fondi (Latina), e del circolo “Le Rondini” Anzio-Nettuno (Roma) a Lido dei Pini.