Prorogati di due anni i termini di scadenza delle DIA, delle SCIA ed i Piani Casa. L’Amministrazione Mitrano ha approvato in giunta ulteriori misure a sostegno delle famiglie, imprese, ed attività economico-produttive locali.

“La pandemia – spiega il Sindaco Cosmo Mitrano – ha imposto un brusco cambiamento delle nostre abitudini arrecando un duro colpo all’economia globale. Un’emergenza sanitaria che ancora preoccupa ma, come ho sempre affermato, andava in qualche modo governata. Per tale motivo, nell’ambito di tutte le iniziative che abbiamo attuato e predisposto per attutire il forte impatto sociale ed economico che il Covid-19 ha generato, anche la volontà di prorogare di due anni i termini di scadenza per la presentazione della DIA, SCIA ed i Piani Casa. I cittadini – prosegue il primo cittadino – così come l’economia locale necessitano di recuperare il tempo perso, di riprendere fiato e le proroghe che abbiamo adottato in giunta vanno in questa direzione. In questi mesi non siamo stati con le mani in mano ma abbiamo previsto una serie di misure robuste impegnando anche ingenti risorse comunali a sostegno del welfare, delle fasce sociali più vulnerabili e fragili. Così come non abbiamo trascurato le esigenze di quei tanti piccoli motori dell’economia locale. In particolar modo il settore dell’edilizia messo in ginocchio dall’emergenza sanitaria, necessitava di incentivi finalizzati alla ripresa di un settore che in Italia ha sempre trainato l’economia. Allungare i tempi di scadenza delle domande serve anche a dare maggiore tranquillità ai privati che intendono apportate migliorie o implementare le proprie abitazioni”.

“Questa delibera – spiega Teodolinda Morini Assessore al Governo, Controllo e Pianificazione del Territorio e Tutela del Paesaggio – da me proposta alla giunta, rientra tra le misure di sostegno alle famiglie, imprese, attività produttive ed all’economia locale per contenere gli effetti dello stato di emergenza dovuti al Covid-19. Durante tale periodo i cantieri edili hanno dovuto sospendere le loro attività e non si sono potuti portare a termine o avviare i lavori programmati. Considerando che le DIA, le SCIA ed i titoli edilizi rilasciati sulla base della legge regionale 21/2009 (Piano Casa), in molti casi sono giunti a scadenza nel periodo di durata dello stato di emergenza 1 febbraio – 31 luglio 2020 e che il DPR 380/01 prevede che possa essere accordata una proroga con provvedimento motivato, in condizioni di eccezionalità ed imprevedibilità, ho ritenuto importante garantire l’economia locale e l’occupazione con un atto di indirizzo della giunta nei confronti del Dirigente del Dipartimento riqualificazione urbana, Arch. Stefania Della Notte, che ringrazio per la fattiva collaborazione, finalizzato alla proroga di 2 anni dei titoli edilizi per i quali sia dimostrato l’inizio dei lavori nel periodo dell’emergenza. Tale atto rientra tra tutte le azioni messe in campo dal Sindaco e dall’Amministrazione a tutela della salute e della sicurezza sociale ed economica dei cittadini di Gaeta durante la pandemia da Covid-19″.