Le risultanze delle intercettazioni della Procura della Repubblica di Latina e le dichiarazioni spontanee rese al Pubblico Ministero dovrebbero sollecitare le forze politiche a formulare proposte credibili e concrete per combattere seriamente il sistema di malaffare.
Il meetup del Movimento 5 Stelle di Formia, per sollecitare il dibattito politico, propone le seguenti misure che, se attuate, restituirebbero un minimo di certezza sulla correttezza della Pubblica Amministrazione.
L’auspicio è che questo ennesimo contributo costruttivo non passi inosservato.

1) Trasparenza – pubblicare TUTTI GLI ATTI DI LIQUIDAZIONE che il Comune di Formia emette quotidianamente. I cittadini di Formia DEVONO CONOSCERE L’ENTITA’ E LA DESTINAZIONE DI OGNI EURO CHE ESCE dal Comune di Formia, così come del resto già previsto dal d. lgs. N. 33 del 2013. Inoltre pubblicare TUTTI GLI ATTI AMMINISTRATIVI che vengono prodotti quotidianamente DA TUTTI I DIPARTIMENTI, così come già previsto dal d. lsg. n. 33 del 2013. Infine pubblicare TUTTI GLI ALLEGATI dei vari atti amministrativi, così come già previsto dal d. lgs. N. 33 del 2013;
2) Organismi di controllo – istituire una COMMISSIONE PERMANENTE COMUNALE CONTRO LA CRIMINALITA’ (proposta dallo stesso centrosinistra durante la campagna elettorale), composta dalle associazioni antimafia presenti sul territorio, con diritto di accesso agli atti amministrativi. Il diritto di accesso agli atti deve essere immediato e senza intermediazione di sorta. Dotare inoltre la commissione speciale degli strumenti tecnici e logistici, utili allo svolgimento del proprio mandato;
3) Accesso agli atti – Consentire L’ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI A TUTTI I CORRISPONDENTI DELLE TESTATE GIORNALISTICHE regolarmente registrate e accreditate che ne facciano richiesta. L’accesso agli atti deve essere consentito sia ai giornalisti e corrispondenti della carta stampata che a quelli delle televisioni e internet;
4) Conflitto d’interesse – Riconoscere e disciplinare il CONFLITTO D’INTERESSE TRA AMMINISTRATORI E PARENTI fino al secondo grado di parentela, attraverso un’autoregolamentazione che veda coinvolti tutti gli amministratori e dipendenti comunali; prevedere sanzioni in caso di mancato rispetto del regolamento;
5) Discrezionalità – Disciplinare e regolamentare tutte le possibili concessioni di contributi e finanziamenti, togliendo in tal modo la DISCREZIONALITA’ D’AZIONE ai dirigenti e ai componenti della Giunta Municipale;
6) Delibere di Giunta Municipale – Eliminare il ricorso all’IMMEDIATA ESECUTIVITA’ delle delibere di Giunta Municipale, e rendere esecutive le stesse delibere dopo i 15 giorni di pubblicazione, in modo da poter acquisire eventuali contributi dai cittadini;
7) Delibere di consiglio comunale – pubblicare tutte le proposte di delibera di consiglio comunale ALMENO 5 GIORNI PRIMA della loro votazione, al fine di dare la possibilità ai cittadini di proporre modifiche, suggerimenti ed emendamenti;
8) Bandi e Concorsi – Affidare le commissioni dei bandi e concorsi a SOGGETTI ESTERNI ALL’ENTE, in modo da preservare l’imparzialità dell’Ente;
9) Nucleo di valutazione – Rendere pubblici i recapiti interni dei componenti del Nucleo di Valutazione dei dirigenti, affinché ogni cittadino, vittima di ritardi o inadempimenti da parte dei dipartimenti comunali, POSSA RIVOLGERSI PER SEGNALARE le proprie doglianze;
10) Petizioni popolari – Regolamentare l’istituto di partecipazione delle petizioni previsto dallo Statuto Comunale, in modo da RENDERE CERTO l’effettivo strumento di partecipazione delle petizioni popolari;
11) Diritto di accesso agli atti – Restringere, di norma, da trenta a MASSIMO 5 GIORNI la scadenza della consegna degli atti amministrativi richiesti dai cittadini;
12) Costituzione di parte civile – rendere automatica la costituzione di parte civile nei processi penali che vedano coinvolti amministratori e dipendenti per fatti attinenti il proprio mandato, SENZA ALCUNA SINGOLA VALUTAZIONE di merito;
13) Consiglio comunale e Commissioni – Istituire la DIRETTA VIDEO STREAMING delle sedute di consiglio comunale e delle commissioni consiliari;
14) Commissione alla Trasparenza – Rendere OBBLIGATORIA l’azione amministrativa della Commissione alla Trasparenza per tutte le segnalazioni provenienti dai cittadini. Rendere obbligatoria la relazione trimestrale al consiglio comunale sui lavori della commissione.

Comunicato Stampa Movimento 5 Stelle Formia